Questa è la mia seconda ricetta per lo scambioricette delle bloggalline, di cosa si tratta ve ne ho parlato nello scorso post...ormai posto poco perché il lavoro mi assorbe tanto tempo ma mi piace lo stesso prendere parte a questi giochetti perché mi permettono di conoscere altre fantastiche blogger e a mio modo di farmi conoscere da loro...questo mese è toccato a Emanuela di The insalad writer: le ho rubato una ricetta facile facile, vegana e leggerissima...venite a scoprirla!
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6 giugno 2016
lo scambioricette delle Bloggalline: torta integrale all'acqua
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22 novembre 2014
La torta di Clarissa - vegan apple pie
Sapete quanto poco mi piacciano le torte di mele...ma ogni tanto qualcuna fa eccezione, a parte questa, questa e questa finalmente ne ho trovata una che mi piace veramente tanto...asciutta il giusto, croccante e dolce al tempo stesso e anche vegana!
Il nome di questa torta, La torta di Clarissa, nasce perchè la mia amica, compagna del liceo, l'ha portata una sera a cena...però la sua era di più una crostata, con le mele...troppo umida per me, che l'ho resa quindi piacevole al mio palato, modificando leggermente gli ingredienti...Grazie Clari!!!
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13 ottobre 2014
"L'appetito vien tagliando" e biscottini golosi
Girovagando tra le varie pagine culinarie, instagram, facebook e i vari social network, mi sono scontrata con questo. Bello, mi piace! Andiamo a leggere un po'...e eccolo li! Un contest! Mio!
Poi vado a leggere che dice...coltelli, tagli, precisione...no no no mi sa che questo non fa per me...ma poi mi viene in mente un'idea e...ci sono cascata!
Quindi ecco qui la mia ricetta che partecipa al contest di Noodloves!
Diamantini al caramello salato
18 settembre 2014
barrette energetiche per la colazione dei campioni
E' da qualche tempo ormai che mi prendo cura di me stessa, tramite dieta e sano esercizio fisico...ma dieta non vuol dire rinunciare alle cose buone, o ancora peggio saltare i pasti!!!No, no no, dieta vuol dire mangiare bene, mangiare sano, ridere e bere in compagnia...e perché no, il dolcino ci vuole ogni tanto! Per questo oggi vi propongo una ricetta-non-ricetta:
le barrette proteiche! ottime sia per la colazione che prima o dopo l'allenamento...quindi ingredienti alla mano e...impastate!
13 dicembre 2013
Layered cookie cake - dell'amore per i biscotti
Impazzavo sulle strade infinite di Pinterest per cercare qualche ricetta per usare i biscotti...finchè mi imbatto in...questo!
Detto...fatto!
Questa è la mia "versione ridotta" fatta con cheese cream e biscotti Digestive ai fiocchi d'avena...strepitoso!!
Ecco la "non-ricetta":
Ingredienti
- 9 biscotti Digestive ai fiocchi d'avena (3 a porzione)
- 80 grammi di philadelphia in panetto
- 80 grammi di zucchero a velo
- poche gocce di colorante rosso
- 3 ciliegine candite
- preparate almeno un'ora prima la crema di formaggio, mescolando con la frusta a mano il formaggio fresco e lo zucchero a velo con qualche goccia di colorante;
- fate rapprendere la crema, quindi procedete a montare il dolce: alternate la crema ai biscotti fino a fare 3 strati, quindi concludere con una ciliegina;
- sbranare in 3 millisecondi, pena biscotti mollicci...
P.s. idea n.1: fare la stessa cosa in un barattolo e regalare ;)
P.s idea n.2: si possono fare anche con i Digestive classici, ma questi all'avena secondo me, sono la morte loro ;)
-Giugiu-
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20 ottobre 2013
La crostata senza cottura all'uva bianca
Buona Domenica!!!
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Oggi è una giornata grigia e la mia famiglia si è data alla fuga perciò mi metto a scrivere di nuovo per voi. Lo faccio mentre coccolo il mio adorato cagnetto perché giovedì partirò per 10 giorni e non lo vedrò quindi lo vizio un pochino ora (e faccio scorta della sua presenza per non sentire troppo la mancanza). Dove vado?? A New York!! prometto che farò razzie di cupcakes e red velvet almeno saprò raccontarvi e consigliarvi le migliori bakery.
Ma torniamo alla ricetta di oggi...ieri il mio babbo mi ha portato dell'uva dall'orto del vicino (ci riempie sempre di uva perché lui non la mangia ahahahah) e ho deciso di fare una crostata alla frutta super facile e senza cottura!!!
Mi è venuto in aiuto un preparato della Cuoredi contenente una base biscottata e una crema a freddo. Il tempo necessario per la preparazione è circa 3/4 ore poiché una volta messa la crema, va fatta raffreddare per farla solidificare e successivamente decorare. L'effetto visivo che otteniamo è quello di una specie di cheesecake ma col gusto simile al budino per quanto riguarda la crema.
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| Piattino ecobio _ Tovaglietta CasaBento |
Ingredienti:
preparato cuoredi Crostata senza cottura
70 gr di burro
1 pizzico di cannella
400 ml di latte
uva qb
Procedimento:
Per prima cosa sciogliamo il burro e poi aggiungiamo la busta di preparato per la base. Io ho aggiunto anche un pochino di cannella. Mescoliamo bene e, dopo aver ricoperto di carta forno una teglia da 20 cm (vi consiglio una teglia a cerniera), versiamo sul fondo schiacciando bene col dorso di un cucchiaio. Una volta che il fondo sarà uniforme, mettiamo la teglia in frigo per mezz'oretta. Nel frattempo mettiamo in una ciotola il latte e aggiungiamo poco alla volta il preparato per la crema e un cucchiaio di zucchero a velo, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Adesso abbiamo due alternative: montare con la frusta a mano (più faticoso eheh) oppure montare con le fruste elettriche; quando il composto diventa abbastanza consistente, versiamolo nella teglia livellando la superficie. Ora dobbiamo mettere nuovamente nel frigo la teglia e la lasciamo per circa 3 orette;
*nel frattempo diamo tante coccole ai nostri cagnolini*
Quando la crema si sarà solidificata, togliamo dalla teglia la torta, facendo attenzione a non rompere la base, e mettiamola su un piatto. Ora date spazio alla vostra fantasia e decorate con la frutta che preferite ma soprattutto con frutta di stagione!!!
E il dolce è pronto per essere gustato.
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| Piattino ecobio _ Tovaglietta CasaBento |
Valentina.
15 ottobre 2013
Pane al profumo di peperoni con semi di lino
Il profumo del pane appena sfornato è qualcosa di indescrivibile, che porta alla mente i ricordi delle mattinate in montagna quando il panettiere apriva e ci si fiondava dentro a prendere i panini al latte caldi caldi, da spalmare di burro e marmellata e addentare prima che siano troppo freddi...
Ingredienti:
- una busta di preparato per pane Cuore di..
- 150 gr di "acqua di colatura" dei peperoni*
- 130-140 gr di acqua tiepida
- 2+1 cucchiai di semi di lino Cuore di...
Ricetta:
- miscelare i due liquidi e aggiungere il lievito (contenuto nella busta del preparato per pane), girare bene con un cucchiaio o con una frusta in modo da sciogliere il lievito e non avere grumi; unire anche i 2 cucchiai di semi di lino;
- in una ciotola versare il preparato per il pane e unire i liquidi al centro; miscelare bene e impastare per circa 5 minuti; se volete un gusto di peperone più accentuato potete omettere l'acqua e usare 290 gr di "acqua di colatura" dei peperoni* oppure aggiungere un peperone arrosto frullato;
- far lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente, con l'accortezza di coprire la ciotola con un panno bagnato; dopo la lievitazione dividere l'impasto senza re-impastarlo in due pagnotte (o anche di più), stenderle leggermente e arrotolarle su se stesse (non ho idea di come si chiami questa piega, ma l'effetto finale deve essere quello dei filoncini); lasciar riposare ancora 40'-60';accendere il forno;
- spennellare con acqua e spolverare con i semi di lino avanzati; infornare per circa 30'-40' nel ripiano centrale del forno; per mantenere alta l'umidità potete mettere una ciotola con dell'acqua nel forno, che evaporerà e manterrà l'umido nel pane;
- ne esce un pane compatto, perfetto il giorno dopo, dal leggero retrogusto di peperone; sta benissimo anche spalmato di marmellata di pesche due giorni dopo, ancora morbido.
* l"acqua di colatura" dei peperoni è il liquido che rimane sulla teglia quando cuociamo al forno o alla brace i peperoni; per ottenerne 150 ml servono almeno 14-15 peperoni, quindi se volete usare solo questa per aromatizzare il pane, contate che vi serviranno una 30ina di peperoni; per ottenere più "acqua" appena tolti dal forno, mettete i peperoni in un sacchetto di carta da pane e questo dentro un sacchetto di nylon della spesa (non biodegradabile!!!); puliteli quando sono ormai freddi, filtrate la colatura e usatela!
-Giugiu-
11 settembre 2013
ricetta random - anteprima raccolta natalizia
Si, ok, avete ragione, siamo appena a inizio settembre e io già vi posto robine natalizie...ma non si dice "meglio un uovo oggi che una gallina domani"?
-Giugiu-
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12 agosto 2013
Un'altra colazione estiva - Treccine alla ricotta di Luca Montersino
Questo è uno di quei dolci che, appena gli assaggi, ancora tiepidi, ti riportano con l'immaginario a un'infanzia mai avuta, un ricordo di odori di limone che si sentiva solo nel giardino del nonno, giù in puglia...e un vago retrogusto di ricotta, di bufala inoltre, che ti fa ricordare i quel viaggio quando, in sosta all'autogrill, ti sei mangiata le mozzarelle di bufala così, con le mani gocciolanti, come se non ci fosse un domani...
La ricetta viene dal libro "Croissant e Biscotti" di Montersino
Ingredienti:
- 375 (235) grammi ricotta di pecora (io avevo quella di bufala da consumare)
- 250 (156) grammi di farina "00"
- 250 (156) grammi di zucchero bianco
- 8 (5) grammi di lievito in polvere per dolci
- 5 (3) grammi di sale
- olio essenziale di limone (3 gocce)
- 1 uovo, latte e zucchero per spennellare
Lista degli accessori:
- ciotola per mischiare, bilancia precisa
- teglia foderata di carta forno, pennello
preparazione: circa 10' - cottura: 20' (30')
Ricetta:
- unire tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto liscio, anche se non omogeneo; pesare delle palline di 60-65 grammi (con le mie dosi in parentesi sono venute 9 treccine);
- lavorate le treccine, aiutandovi con un cucchiaio di farina se necessario, in filoncini e poi in trecce; disponetele sulla teglia e fatele riposare 10';
- sbattete l'uovo (anche solo il rosso), unite 2 cucchiai di latte e spennellate le treccine; cospargete con zucchero semolato;
- cuocete per 20' a 150° (io 20' a 160 e poi altri 10' a 180°); fate raffreddare su una gratella e conservate in una scatola di latta.
-Giugiu-
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8 agosto 2013
La famosa "pasta verde" di Rachele
Ieri sera se ne arriva mia sorella con un bel ciotolone di zucchine grigliate, avanzi del bar dove lavora...e a parte mangiarle, cosa ci potevo fare? una vellutata?!?con questo caldo?anche no!
un tortino?dovrei accendere il forno...con questo caldo?anche no!
allora una deliziosa cremina da spalmare sul pane o da usare come condimento per una pasta tiepida o un semplice riso in bianco: il pesto! Un modo alternativo per far mangiare la verdura ai bambini, o come la chiama mia nipote, per farci la "pasta verde"! Ce ne sono addirittura due versioni, una "light" da mangiare però in giornata, perchè senza olio e quindi senza conservanti, e una "classica" che si può anche congelare.
Ingredienti:
- 2 zucchine grigliate (preferibilmente scondite)
- 40-50 foglie di basilico fresco
- olio e sale q.b.
- pinoli o noci o mandorle, una manciata scarsa
- un cucchiaio di parmigiano grattato
- a piacere: un mezzo spicchio d'aglio, qualche foglia di menta
Lista degli accessori:
- frullatore a immersione (o omogenizzatore)
- coltello per tagliare le zucchine
- vasetti o contenitori per il congelatore
preparazione: circa 10' - cottura: /
Ricetta:
- tagliare a pezzi piccoli le zucchine già grigliate ma scondite, spezzettare a mano le foglie di basilico e, se le mettete, quelle di menta, iniziare a frullare;
- unire i pinoli o le noci o le mandorle precedentemente ridotti in pezzi piccoli, e qualche grano di sale grosso; frullare;
- aggiungere il formaggio e l'aglio schiacciato, che può essere sostituito da un cucchiaino di olio aromatizzato all'aglio; se avete difficoltà a frullare aggiungete brodo vegetale, anche freddo o acqua;
- la versione "light" è pronta: basta solo invasarla o metterla nei appositi porzionatori del congelatore; per la versione classica, basta aggiungere olio anziché acqua o brodo in caso di pesto troppo asciutto, e una volta invasato, aggiungere olio fino al bordo del vasetto;
- conservare in frigorifero; una volta aperto, rimboccare a filo di olio; prima dell'uso controllare che non abbia fatto muffa (si forma anche se c'è olio se il vasetto non è chiuso bene) : nel caso, togliere il primo strato, scaldare e usare.
-Giugiu-
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7 agosto 2013
Il budino che si credeva un budino
Da quando ho scoperto che una mia vicina di casa è intollerante al lattosio, dopo averle preparato una piccola miriade di cupcake a forma di hamburger per la sua festa di laurea in stile Hawaii , ho deciso di sfruttarla, a suo favore, per testare alcuni esperimenti! Quindi, chi meglio di lei poteva provare questo dolce al cucchiaio...senza lattosio?!?
Questa è una non-ricetta, insomma, una cosa semplice semplice che può salvarci la vita, chessò, in caso di vicini di casa intolleranti...
Ingredienti:
- una bustina di preparato per budino alla vaniglia (ho controllato, è senza lattosio!)
- mezzo litro di latte di soia alla vaniglia o naturale, o latte di mandorla (in questo caso avrete un budino in stile biancomangiare siciliano)
- mirtilli o altra frutta per decorare
Lista degli accessori:
- pentolino
- frusta o cucchiaio di legno
- stampini o coppette o bicchierini
preparazione: / - cottura: circa 10'
Ricetta:
- scaldare il latte al microonde; versare nel pentolino la polvere e aggiungere due cucchiai di latte caldo in modo da creare una cremina senza grumi; aggiungere il restante latte e portare a ebollizione;
- quando inizia a bollire, cuocere per circa 3', ovvero fin quando scompare del tutto la schiuma e la crema appare liscia;
- versare nelle coppette singole, far raffreddare a temperatura ambiente per un'ora e poi almeno 4 ore in frigorifero; scodellare su un piatto e decorare a piacere con mirtilli o altra frutta fresca.
- tips: se volete potete "sporcare" le coppette con del caramello, oppure, una volta sformato il budino sul piatto, decorare con una salsa di frutta o anche della semplice panna semi montata, accompagnando con un biscotto.
-Giugiu-
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24 giugno 2013
Zuppa (quasi) raw
Il lunedì è fatto per alzarsi presto, disintossicarsi dagli eccessi del week end, andare in palestra, sentirsi meglio e iniziare una nuova dieta. Raw, o quasi.
Ingredienti per 1 persona:
- 1 peperone rosso
- 1pomodoro (san marzano o butalino, in mancanza va bene un pomodoro pelato in conserva)
- 1cipollotto piccolo
- sale, basilico
- olio all'aglio, aceto
Lista degli accessori:
- frullatore a immersione con il suo bicchiere
- coltello per tagliare le verdure
preparazione: circa 2' - cottura: circa 10'
Ricetta:
- Pulire il peperone con un foglio di carta da cucina senza bagnarlo, posizionarlo sullo spargifiamma caldo sul fornello e farlo abbrustolire 2-3 minuti per lato: deve rimanere crudo, in questo modo riuscirete facilmente a eliminare gran parte della pelle;
- frullare insieme il peperone e il pomodoro tagliati a dadini, con un pizzico di sale, il cipollotto tagliato fine, un paio di cucchiai di olio aromatizzato, un paio di aceto e qualche foglia di basilico fresco;
- servite freddo in coppe individuali aggiungendo a piacere ancora una foglia di basilico e un filo d'olio.
-Giugiu-
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16 giugno 2013
Friggitelli "da Foggia in giù"
I friggitelli sono dei peperoni piccoli, verdi e dolci che si usano tanto in meridione quanto le cime di rapa, le orecchiette e il finocchietto selvatico; noi d'estate, appena inizia a fare caldo, li compriamo e li prepariamo in un modo tutto particolare che, da quel che ho capito, si usa solo in puglia: con il pan grattato e l'aceto.
Ingredienti per 4 persone:
- 500 grammi di friggitelli
- olio e aceto q.b.
- una manciata abbondante di pangrattato
- sale
Procedimento:
- prima di tutto puliamo i friggitelli, senza bagnarli, ma solo con uno scottex o un panno pulito, togliamo il picciolo e i semini cercando di non aprire del tutto il peperone;
- scaldiamo in una padella abbondante olio: non deve essere però una frittura in olio profondo, basta che il fondo della padella sia ben ricoperto; friggiamo i peperoni per qualche minuto su ogni lato, devono ammorbidirsi e la pelle staccarsi leggermente;
- togliamo i peperoni dall'olio, saliamo e mettiamoli già nel piatto in cui li serviremo; nel fondo di cottura uniamo il pangrattato, lo facciamo scurire appena a fuoco moderato e condiamo con una spruzzata d'aceto; qui i gusti son gusti, sta a voi trovare il giusto connubio pane-olio-aceto;
- versate il composto sui peperoni tiepidi e servite; sono ottimi anche il giorno dopo freddi.
-Giugiu-
24 maggio 2013
Pane aromatizzato ai cereali
Finalmente ho riconquistato il possesso di una macchina fotografica...appena potrò mi comprerò anche degli obiettivi decenti, ma per ora, accontentiamoci!
Pane aromatizzato ai cereali
- 400/450 grammi farina ai cereali
- 125 ml latte
- 4 grammi sale (o una manata di nipote)
- 1 cucchiaino malto d'orzo
- poco meno di un cubetto di lievito
- 1 vaschetta (130grammi) di pesto
- 1 spicchio d'aglio schiacciato
- acqua tiepida q.b.
Procedimento
- unire in una brocca il latte con il lievito, il malto, il pesto, l'aglio e circa 150 ml di acqua tiepida; in una ciotola unire la farina e il sale e mescolare bene;
- versare in più riprese i liquidi nella farina, finché non avrete ottenuto un composto cremoso, nel caso necessiti aggiungete altra acqua;
- fate lievitare il composto coperto con una pellicola per almeno un'ora, dopodiché dividetelo in due parti e mettetele a lievitare direttamente nella forma scelta (io ho usato due stampi da plum cake, precedentemente imburrati) per altre due ore;
- scaldate il forno a 180° e fate cuocere per 35/45 minuti, facendo la prova dello stecchino per valutarne la cottura; fate raffreddare completamente prima di mangiare.
-Giugiu-
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7 maggio 2013
Pancake del martedì, perché domenica mi sono alzata tardi
Pancake ai cereali, panna e fragole
Ingredienti per una persona (4 pancake):
- 2 cucchiai di farina integrale ai cereali
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 2 cucchiai abbondanti di yogurt bianco (mezzo vasetto)
- 2 cucchiai di latte p.s.
- panna montata q.b. (100 ml circa)
- 3/4 fragole
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- zucchero a velo o miele
Ricetta:
- unire in una ciotola farina, zucchero, lievito, yogurt e latte, fino ad avere un composto abbastanza sodo, unire quindi la panna montata finché non otteniamo una pastella cremosa, ma comunque ancora densa (circa 3/4 cucchiai di panna);
- tagliare a cubettini una/due fragole, unirle alla pastella;
- scaldare una padella antiaderente sul fuoco, cuocere i pancake 2 minuti per lato come al solito;
- comporre il piatto con i pancake, la panna e le fragole rimaste tagliate a fettine, spolverate, se volete, con zucchero a velo o una colata di miele, quello che vi piace di più;
- Buona colazione!!!
-Giugiu-
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5 aprile 2013
di esperimenti non riusciti
Volevo fare i tartufi al cioccolato...ma volevo fare anche i cake pops...e avevo cioccolato, panna e pan di spagna da far fuori...e così ho unito un pò di ricette ma...poi ho aggiunto il latte e ne è uscito un mix tra mousse al cioccolato e budino...completamente l'opposto di quello che doveva essere in origine! Ma gli ingredienti buoni e un pò di spirito d'iniziativa e ottimismo fanno vedere il sole anche in queste giornate di pioggia ininterrotta! Quindi, quando fate errori in cucina, che vi sembrano irreparabili...trovate il lato buono della medaglia, o in questo caso, del simil-budino!
Immagine di Patrizia M. su Pinterest
Ingredienti:
- 1disco di pan di spagna avanzato (diciamo pure duro!), di quelli che si comprano al super nelle confezioni da3;
- 300 grammi di cioccolato fondente;
- 200 ml di panna per dolci (quella nel brick, già zuccherata);
- latte q.b.
Pasticciamo così:
- facciamo a pezzi il pan di spagna e bagniamolo con il latte finchè non diventa un composto molle tipo "pappetta per bambini senza denti" (cit.);
- mettiamo sul fuoco la panna e il cioccolato fino ad avere una ganache;
- uniamo i due composti e lasciamo raffreddare per qualche ora in frigorifero, coperto a contatto con una pellicola alimentare in modo che non si formi la crosticina;
- solo dopo l'"assestamento" lo possiamo riporre in coppette individuali e lasciarlo raffreddare ancora qualche ora in frigorifero a formare la famosa pellicina (quella che viene sempre sul budino);
- mangiate.
-Giugiu-
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16 marzo 2013
la mamma ha fatto gli gnocchi
Un paio di domeniche all'anno, quando le girano dalla parte giusta, mia madre fa gli gnocchi.
Cosa vi serve:
- 1kg di patate vecchie a pasta gialla
- farina q.b. (diciamo che si può partire con 600grammi, se avete la farina di grano duro rimacinata ancora meglio)
- un pizzico di sale
Come si fanno:
- prima di tutto fate lessare le patate finché sono di una consistenza abbastanza morbida da poter essere schiacciate facilmente;
- appena tiepide sbucciatele e schiacciatele allo schiacciapatate (se non lo avete schiacciatele con la forchetta e poi al setaccio oppure al passaverdura), se sono troppo fredde non riuscirete a schiacciarle bene, se sono troppo calde incorporeranno troppa farina;
- unite la farina e un pizzico di sale e impastate fino ad avere un impasto liscio;
- formate dei filoncini del diametro di 1-2 cm (si dice che devono essere grande quanto il mignolo), tagliate a tocchetti, infarinateli per bene in modo che non si attacchino l'uno all'altro e passatele sulla forchetta per avere la classica "rigatura" da un lato e il "fosso" dall'altro;
- se le consumate subito, lasciateli riposare almeno 20' poi cuocete in acqua bollente salata per un paio di minuti o finché non vengono a galla; se intendete consumarle il giorno dopo o comunque dopo qualche ora, allargatele sul piano di lavoro abbondantemente infarinato e lasciateli asciugare per qualche ora, finché non saranno più appiccicosi; se intendete congelarli potete accomodarli su un vassoio di carta sempre ben distanziati in modo che non si attacchino tra loro, e infilateli in piano nel congelatore; solo una volta ben freddi potete trasferirli in un contenitore monouso di alluminio e conservarli per non più di due mesi;per cuocerli non fateli scongelate, ma buttateli freddi in acqua bollente;
- potete condirli con burro, salvia e una bella grattata di formaggio, oppure con un semplice sugo di pomodori freschi, con il classico pesto ligure, con una dolce salsa di noci, sono fantastici con una fonduta di gorgonzola o di fontina.
Immagine da Pinterest
-Giugiu-
26 febbraio 2013
i dolcetti rocciosi di Hagrid
<<Edvige era tornata da casa di Hermione con una grossa scatola piena zeppa di merendine senza zucchero (i genitori di Hermione facevano i dentisti). Hagrid, il guardiacaccia di Hogwards, aveva offerto un sacco pieno dei suoi dolcetti rocciosi fatti in casa (Harry non ne aveva toccato uno: aveva già sperimentato abbastanza la cucina di Hagrid). E la signora Weasley aveva mandato il gufo di famiglia, Errol, con un’enorme torta alla frutta e pasticcini assortiti>>
Harry Potter e il Calice di Fuoco
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Ok, non spaventatevi, ho trovato la ricetta di questi dolcetti rocciosi, ma non l'ho neanche letta...poi girovagando sui blog e prendendo spunto un pò e qui e un pò li...mi è venuta in mente una ricettina per dei biscotti integrali "rocciosi" e da li poi mi è venuta l'associazione con Harry Potter.
Biscotti rocciosi integrali con cereali -senza uova-
- 100 grammi di farina integrale (io ho usato quella con i semi di girasole)
- 100 grammi di cereali integrali (ideali sono i Grancereale classici, che hanno avena, riso soffiato, crusca, orzo e mandorle)
- 50 grammi di burro
- 30 grammi di olio d'oliva (va benissimo usare 80 grammi di burro, ma così vengono leggermente più leggeri)
- 50 grammi di zucchero di canna
- 2 cucchiai di latte (all'occorrenza)
- facoltativo: uvetta, mandorle, gocce di cioccolato
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Ricetta
- Frullare 80 grammi di cereali fino a renderli "farina", aggiungere i 20 grammi di cereali rimasti, unire alla farina integrale, lo zucchero, i vari gusti che si vogliono aggiungere (uvetta, mandorle, cioccolato in gocce) e frullare con la funzione "pulse" (a scatti in pratica) e unire di volta in volta il burro morbido a pezzi e l'olio;
- tirate fuori dal frullatore e impastate per un paio di minuti, unite del latte se l'impasto è troppo duro e poco malleabile;
- mettere a raffreddare almeno un'ora in frigo, in modo che il burro si condensi;
- scaldare il forno a 180°, tirare fuori l'impasto e modellate dei cilindri larghi 2cm e lunghi 8cm, dovrebbero uscirne circa dieci; oppure della palline leggermente schiacciate, tipo cookies, sempre una decina;
- disponeteli sulla carta forno leggermente separati (non lievitano, ma lasciate comunque un pò di spazio tra l'uno e l'altro) e cuocete per 15 minuti;
- non preoccupatevi se vi sembrano mollicci o che si sfaldano, appena si raffreddano diventano "simil-roccia";
- gustateli al mattino (se siete a dieta uno, massimo due, biscotti) con latte e miele.
Buona colazione!
-Giugiu-
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