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2 dicembre 2013

Torta di mele Marlene e noci

Come ho già detto, le torte di mele non mi piacciono: le mele si, le torte con le mele no. 
Ma questa è buona, sana, e se la mangio anch'io vuol dire che merita davvero! E' anche senza burro, senza lievito, volendo senza glutine...e che volete di più?!



Ingredienti:
  • 380 grammi di farina 00 (oppure 280 farina di riso+100 grammi farina di nocciole/mandorle e un cucchiaino di xantano)
  • un cucchiaino di bicarbonato
  • sale
  • 3 uova
  • 230 ml olio evo
  • 400 grammi di zucchero
  • estratto di vaniglia o scorza di mezzo limone (ma anche della cannella ci sta bene)
  • 2 mele Marlene Royal Gala IGP
  • 100 grammi di noci a pezzi (o nocciole o mandorle)



Ricetta:
  1. unire le polveri: la farina, una punta di sale e il bicarbonato; in un'altra ciotola sbattere con la frusta le uova con l'olio e lo zucchero, la vaniglia o il limone;
  2. mescolare con le fruste il composto di uova alla farina, tenere da parte; intanto lavare le mele e ridurle a pezzetti (io taglio la mela in 4 poi ogni parte in 4 e ogni fetta in 2 o 3 pezzi) facendo attenzione a togliere il bollino! 
  3. unire metà mele e noci al composto, mescolare e versare nello stampo imburrato (con la margarina se siete intolleranti al lattosio) e infarinato (farina di riso se siete celiaci), quindi distribuire le restanti mele e noci sulla superficie dell'impasto;
  4. cuocere in forno caldo a 180° per circa 80-90 minuti facendo la prova stecchino; se volete spolverizzate con altro zucchero la superficie della torta e fatela caramellare sotto il grill del forno per 5 minuti alla massima potenza.

Con la collaborazione di:




-Giugiu-


20 ottobre 2013

La crostata senza cottura all'uva bianca

Buona Domenica!!!
Finalmente torno anche io a scrivere. Ho abbandonato per un po' la povera Giusy che si stava per arrendere ma...eccomi qui!!
Oggi è una giornata grigia e la mia famiglia si è data alla fuga perciò mi metto a scrivere di nuovo per voi. Lo faccio mentre coccolo il mio adorato cagnetto perché giovedì partirò per 10 giorni e non lo vedrò quindi lo vizio un pochino ora (e faccio scorta della sua presenza per non sentire troppo la mancanza).  Dove vado?? A New York!! prometto che farò razzie di cupcakes e red velvet almeno saprò raccontarvi e consigliarvi le migliori bakery.
Ma torniamo alla ricetta di oggi...ieri il mio babbo mi ha portato dell'uva dall'orto del vicino (ci riempie sempre di uva perché lui non la mangia ahahahah) e ho deciso di fare una crostata alla frutta super facile e senza cottura!!!
Mi è venuto in aiuto un preparato della Cuoredi contenente una base biscottata e una crema a freddo. Il tempo necessario per la preparazione è circa 3/4 ore poiché una volta messa la crema, va fatta raffreddare per farla solidificare e successivamente decorare. L'effetto visivo che otteniamo è quello di una specie di cheesecake ma col gusto simile al budino per quanto riguarda la crema.


Piattino ecobio _ Tovaglietta CasaBento

Ingredienti:
preparato cuoredi Crostata senza cottura
70 gr di burro
1 pizzico di cannella
400 ml di latte
uva qb

Procedimento:
Per prima cosa sciogliamo il burro e poi aggiungiamo la busta di preparato per la base. Io ho aggiunto anche un pochino di cannella. Mescoliamo bene e, dopo aver ricoperto di carta forno una teglia da 20 cm (vi consiglio una teglia a cerniera), versiamo sul fondo schiacciando bene col dorso di un cucchiaio. Una volta che il fondo sarà uniforme, mettiamo la teglia in frigo per mezz'oretta. Nel frattempo mettiamo in una ciotola il latte e aggiungiamo poco alla volta il preparato per la crema e un cucchiaio di zucchero a velo, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Adesso abbiamo due alternative: montare con la frusta a mano (più faticoso eheh) oppure montare con le fruste elettriche; quando il composto diventa abbastanza consistente, versiamolo nella teglia livellando la superficie. Ora dobbiamo mettere nuovamente nel frigo la teglia e la lasciamo per circa 3 orette;
*nel frattempo diamo tante coccole ai nostri cagnolini*
Quando la crema si sarà solidificata, togliamo dalla teglia la torta, facendo attenzione a non rompere la base, e mettiamola su un piatto. Ora date spazio alla vostra fantasia e decorate con la frutta che preferite ma soprattutto con frutta di stagione!!!
E il dolce è pronto per essere gustato.


Piattino ecobio _ Tovaglietta CasaBento
Un dolce abbraccio.

Valentina.



15 ottobre 2013

Pane al profumo di peperoni con semi di lino

Il profumo del pane appena sfornato è qualcosa di indescrivibile, che porta alla mente i ricordi delle mattinate in montagna quando il panettiere apriva e ci si fiondava dentro a prendere i panini al latte caldi caldi, da spalmare di burro e marmellata e addentare prima che siano troppo freddi...




Ingredienti:
Ricetta:
  1. miscelare i due liquidi e aggiungere il lievito (contenuto nella busta del preparato per pane), girare bene con un cucchiaio o con una frusta in modo da sciogliere il lievito e non avere grumi; unire anche i 2 cucchiai di semi di lino;
  2. in una ciotola versare il preparato per il pane e unire i liquidi al centro; miscelare bene e impastare per circa 5 minuti; se volete un gusto di peperone più accentuato potete omettere l'acqua e usare 290 gr di "acqua di colatura" dei peperoni* oppure aggiungere un peperone arrosto frullato;
  3. far lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente, con l'accortezza di coprire la ciotola con un panno bagnato; dopo la lievitazione dividere l'impasto senza re-impastarlo in due pagnotte (o anche di più), stenderle leggermente e arrotolarle su se stesse (non ho idea di come si chiami questa piega, ma l'effetto finale deve essere quello dei filoncini); lasciar riposare ancora 40'-60';accendere il forno;
  4. spennellare con acqua e spolverare con i semi di lino avanzati; infornare per circa 30'-40' nel ripiano centrale del forno; per mantenere alta l'umidità potete mettere una ciotola con dell'acqua nel forno, che evaporerà e manterrà l'umido nel pane;
  5. ne esce un pane compatto, perfetto il giorno dopo, dal leggero retrogusto di peperone; sta benissimo anche spalmato di marmellata di pesche due giorni dopo, ancora morbido.
* l"acqua di colatura" dei peperoni è il liquido che rimane sulla teglia quando cuociamo al forno o alla brace i peperoni; per ottenerne 150 ml servono almeno 14-15 peperoni, quindi se volete usare solo questa per aromatizzare il pane, contate che vi serviranno una 30ina di peperoni; per ottenere più "acqua" appena tolti dal forno, mettete i peperoni in un sacchetto di carta da pane e questo dentro un sacchetto di nylon della spesa (non biodegradabile!!!); puliteli quando sono ormai freddi, filtrate la colatura e usatela!
-Giugiu-

10 ottobre 2013

Pan di Spagna e collaborazioni

E' iniziato un pò tutto così, per caso...a una fiera in città mi sono innamorata del design, della genuinità e della semplicità di questi prodotti, in pacchetti bianchi e rosa, molto girly. E allora perchè non metterci in contatto con loro e stabilire una rete di collaborazioni? Perchè no?

Oggi vi parlo di Cuore di... e più precisamente di come ho utilizzato il preparato per pan di spagna...non è una delle mie torte preferite, lo ammetto, ma questa è davvero venuta ottima! Di solito si asciuga, diventa un "mappazzone", ma oggi è ancora più buona di ieri, con un delicato gusto di...vabbhè leggetevi la ricetta che è più facile a farsi che a dirsi!





Ingredienti:
  • un budino alla vaniglia da 125ml
  • un brick di panna da montare da 200ml
  • 5 ciliegine candite
  • zucchero a velo



Ricetta:
  1. Sbattete con le fruste elettriche le uova in modo che si gonfino leggermente e assumano un colore più chiaro; unite circa 80ml (metà bicchiere) di tisana tiepida (attenzione! se è calda le uova si potrebbero "cuocere" quindi fatela almeno mezz'ora prima e tenetela nel pentolino fino al momento del bisogno);
  2. quindi aggiungete il preparato e continuate a sbattere con le fruste a mano, aggiungendo tisana se necessario; scaldate il forno a 180° e cuocete per mezz'ora, facendo la prova dello stecchino;
  3. sfornate e fate raffreddare per almeno 4 ore; intanto preparate la crema: montate la panna fredda di frigo, aggiungete il vasetto di budino e il gioco è fatto! 
  4. dopo il riposo tagliate la torta a metà, se necessario bagnatela con altra tisana per renderla più morbida, farcitela con la crema, richiudete, spolverate con abbondantissimo zucchero a velo e decorate con le ciliegie candite; una intera al centro e le 4 tagliate e metà sul bordo; riponete in frigorifero per almeno un'ora, in modo che il tutto si assesti e non vi coli dappertutto. Prima di gustarla riportatela a temperatura ambiente per almeno 10 minuti.




Se guarderete alla vostra destra trovate una colonna con tutte le collaborazioni in corso...dateci un'occhiata perchè meritano davvero!


CUOREdi, è una linea di prodotti esclusivi firmati Chiara Rossetto. 
La sua storia nasce dall’idea di portare il colore nel bianco mondo delle farine, trasformando un semplice ingrediente in tante, genuine ricette ricche d’amore, fantasia e gusto.
Lasciarsi sedurre dalla passione per il buono e per il fatto in casa. Scoprirsi inaspettatamente creativi, capaci di sorprendere persino l’ospite più esigente. 
È questa la passione firmata CUOREdi, l’amore autentico con cui nascono prodotti pensati per uomini, donne e bambini del nostro tempo. 
Persone dinamiche e fantasiose, che amano muoversi in cucina con stile e grande facilità, amalgamando alla perfezione concetti come sapore, genuinità e massima qualità.
I prodotti CUOREdi sono tanti, buoni e stuzzicanti, farine al cento per cento, miscele e fantasie di zucchero pronte a stupire, a riempire la dispensa e ad uscire al momento giusto.
CUOREdi è anche l’emozione di tornare a casa dove, con i suoi accessori ci coccola e ci fa rivivere il sogno della naturalezza, con i suoi materiali e i suoi colori.
Gusto, profumi e squisitezze autentiche pronte a stupire in ogni senso. A partire dal cuore…

24 settembre 2013

la torta maggggggica - anch'io mi sono fatta fregare

Senza fare troppi giri di parole, che non sono brava, vi dico solo che anch'io mi sono fatta fregare da questa ricetta....nel senso che è passata in tutti i blog, e io potevo esimermi dal provarla?certo che no...la ricetta è spudoratamente copiata dal blog di Martina, ma credo che alla fine si assomiglino un pò tutte. La bellezza di questa torta sta che con un solo impasto, ne escono fuori tre e dico 3 consistenze ben diverse...sopra il pan di spagna, nel mezzo un bel budino e sotto una frolla semi-cruda....ma troppo goduriosa! 









Quindi vi consiglio assolutamente di provarla, a meno che siate a dieta...con tutto il ben di dio che c'è dentro non ho proprio idea di quante calorie abbia...ma voi tagliatevene un pezzettino, giusto perchè qualcuno la cavia deve pur farla!





Ingredienti:


  • 4uova
  • 150 gr zucchero
  • 1 cucchiaio acqua
  • 125 gr burro
  • 120 gr farina
  • 2 cucchiaini estratto di vaniglia
  • un pizzico di sale
  • 500 gr latte
  • 4-5 gocce limone
  • zucchero a velo
Ricetta:

  1. Montare i tuorli a temperatura ambiente con lo zucchero finchè diventano chiari e spumosi; unire quindi il burro precedentemente fuso e intiepidito e l'acqua;
  2. continuando a montare, aggiungere la farina, l'estratto di vaniglia, il sale e il latte tiepido; infine unire gli albumi montati a neve soda;
  3. versare l'impasto nella teglia coperta di carta forno (o imburrata e infarinata), cuocere per 45'-50' a 170°; 
  4. sfornare, lasciare raffreddare e mettere in frigorifero per almeno 4 ore, ma anche tutta la notte;
  5. spolverare di zucchero a velo abbondante prima di servire, tagliata a cubetti.




-Giugiu-

28 luglio 2013

Il ciambellone delle colazioni d'estate

Dopo un mese di assenza dal blog, causa esami, si ritorna a accendere il forno, nonostante il caldo assurdo di questi giorni. Del genere 40 gradi in casa. Compatite mio padre che se n'è sceso una mattina e si è trovato il forno acceso...

La ricetta è presa dl blog di Francesca "I paciocchi di Francy", ma ovviamente leggermente modificata per far diventare questa torta una marmorizzata non classica, al solito gusto di cacao, ma vaniglia e caffè, per essere dolci dolci anche quando il caldo ci fa diventare acide acide...





La ricetta originale la trovate qui
La mia ricetta la trovate...qui sotto!





Ingredienti per l'impasto alla vaniglia:
  • 170 grammi di farina 00
  • 2 uova
  • 125 grammi di zucchero
  • 50 ml di latte 
  • 100 ml di olio evo
  • 7 grammi (mezza bustina) di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia / una bacca di vaniglia fresca, i semi
  • sale
Ingredienti per l'impasto al caffè:
  • 170 grammi di farina 00
  • 2 uova
  • 125 grammi di zucchero (qui, se vi piace, potete mettere quello di canna)
  • 50 ml di caffè freddo (una tazzina)
  • 100 ml di olio evo
  • 7 grammi (mezza bustina) di lievito per dolci
Lista degli accessori:
  • frullatore per montare i bianchi a neve
  • 2 ciotole, 2 fruste e 2 spatole per i singoli impasti
  • stampo da ciambella diametro 24cm
preparazione: circa 10' - cottura: circa 40'-45'

Ricetta:
  1. scaldare il forno a 180°; dividere i rossi e gli albumi delle uova, montare i bianchi con un pizzico di sale e sbattere i rossi quasi a spuma con lo zucchero;unire anche l'aroma alla vaniglia nel primo impasto;
  2. aggiungere l'olio evo, il latte o il caffè e infine la farina setacciata con il lievito in 3 riprese; infine aggiungere gli albumi montati a neve ferma;
  3. cuocere in forno caldo a 180° per 40'-45'; fate la prova stecchino comunque dopo 35' per essere certi che non venga troppo cotta, rischia di asciugarsi un pò; aspettare il raffreddamento prima di togliere dallo stampo (o rischiate come me che vi rimangano le "punte" nello stampo di silicone!)
  • tips: se volete che l'impasto al caffè sia più "violento" potete aggiungere un cucchiaio di cacao e un fondo di caffè (quello che rimane nel filtro dopo che il caffè è stato bevuto), vi aiuterà a tirare su il gusto tranquillo che ne risulta.


Buona domenica!

-Giugiu-

24 giugno 2013

Zuppa (quasi) raw

Il lunedì è fatto per alzarsi presto, disintossicarsi dagli eccessi del week end, andare in palestra, sentirsi meglio e iniziare una nuova dieta. Raw, o quasi.



Ingredienti per 1 persona:
  • 1 peperone rosso
  • 1pomodoro (san marzano o butalino, in mancanza va bene un pomodoro pelato in conserva)
  • 1cipollotto piccolo
  • sale, basilico
  • olio all'aglio, aceto
Lista degli accessori:
  • frullatore a immersione con il suo bicchiere
  • coltello per tagliare le verdure
preparazione: circa 2' - cottura: circa 10'

Ricetta:
  1. Pulire il peperone con un foglio di carta da cucina senza bagnarlo, posizionarlo sullo spargifiamma caldo sul fornello e farlo abbrustolire 2-3 minuti per lato: deve rimanere crudo, in questo modo riuscirete facilmente a eliminare gran parte della pelle;
  2. frullare insieme il peperone e il pomodoro tagliati a dadini, con un pizzico di sale, il cipollotto tagliato fine, un paio di cucchiai di olio aromatizzato, un paio di aceto e qualche foglia di basilico fresco;
  3. servite freddo in coppe individuali aggiungendo a piacere ancora una foglia di basilico e un filo d'olio.




-Giugiu-

23 giugno 2013

Unconventional dinner e la parmigiana di melanzane

Ieri sera, a Torino si è svolta la seconda edizione della Unconventional dinner, la cena in bianco organizzata da Antonella Bentivoglio.
Noi, per non farci sfuggire l'emozione di vestirci e apparecchiare in total white, ovviamente, ci siamo andati.
Il piatto forte della nostra tavolata, anzi i piatti forti, sono state le mie melanzane alla parmigiana e la torta cioccolato&cioccolato della Vale.


 Tantissimi allestimenti da tavolo in totale purezza ci hanno accompagnato per qualche ora, circa 8000 persone a sventolare i tovaglioli alle 9 in punto, per augurare a tutti i presenti e non un Buon Appetito! Fino alle 11 circa, ora in cui abbiamo iniziato a sbaraccare, in modo da lasciare la location pulita e ordinata a mezzanotte...all'insegna delle 4E: Eleganza, Estetica, Etica, Educazione.



Ingredienti per 10 persone:
  • 4 melanzane grosse
  • 4 uova
  • 400 grammi pangrattato
  • 10 fettine prosciutto cotto
  • 20 fettine di formaggio fuso
  • parmigiano q.b.
  • 1 cipollotto
  • 1 litro di passata di pomodoro
  • qualche fiocchetto di burro
  • sale, basilico
  • olio per frittura
Lista degli accessori:
  • padella per friggere, pentola per il sugo
  • piatti per impanare le melanzane
  • teglia rettangolare grande 
  • coltello 
  • leccarda grande con carta assorbente
preparazione: + di 1 ora - cottura: 30'

Ricetta:
  1. per prima cosa prepariamo il sugo: facciamo soffriggere in pentola con un paio di cucchiai d'olio il cipollotto tritato grossolanamente, facciamo imbiondire, uniamo la passata di pomodoro e facciamo cuocere per un'oretta a fuoco basso in modo che sobbolla, aggiungendo il sale e il basilico solo a fine cottura; se si restringe troppo allungare con acqua tiepida;
  2. prepariamo le melanzane: tagliamole a fette per il lungo, scaldiamo una padella con due dita abbondanti d'olio per friggere e mentre l'olio si scalda impaniamo la verdura prima con l'uovo sbattuto e salato leggermente, poi passandolo nel pangrattato; friggiamo per un paio di minuti per ogni lato, facciamo raffreddare su una leccarda ricoperta di carta assorbente (o carta dei sacchetti del pane); facciamo raffreddare;
  3. iniziamo a comporre la parmigiana: imburriamo la teglia, coprendo bene gli angoli, stendiamo un velo abbondante di sugo e iniziamo a fare gli strati, melanzane, prosciutto, formaggio (abbondate), sugo e parmigiano grattatato (abbondate) e ripetiamo per 3 strati;
  4. sull'ultimo strato sopra le melanzane finiamo con il sugo a coprire bene, il formaggio a fette, il parmigiano e ancora qualche fiocchetto di burro, che mantiene morbido il formaggio in superficie senza farlo seccare quando fa la crosticina; infiliamo in forno per 30' a 180°, mettendo la funzione grill per gli ultimi 5 minuti;
  5. fate intiepidire prima di mangiare, è impossibile mangiarla appena uscita dal forno (ustione sicura);godetevela con un bicchiere di vino, tanti amici e molta felicità!







-Giugiu-

18 giugno 2013

La piadina che si credeva...una quiche!



Certe idee vengono solo quando hai il frigorifero vuoto, devi sfamare 3 persone e sono le 6 del pomeriggio...ho della ricotta di bufala che staziona in frigorifero ormai da troppi giorni, delle zucchine trifolate e una teglia ispiratrice nel cassettone...ne esce una quiche che non è una quiche, se non per la presenza di uova nella crema...una piadina che si trasforma in pasta sfoglia, o brisè, cose da panico del "cosa metto in tavola stasera"?




Lista della spesa (in frigorifero e in dispensa):
  • una piadina (vanno benissimo quelle confezionate)
  • 350-400 grammi di ricotta
  • 3 uova
  • 2 cucchiai pangrattato
  • 2 cucchiai parmigiano grattuggiato
  • sale e pepe q.b.
  • zucchine trifolate q.v.p. (quanto vi pare)
Lista degli accessori:
  • ciotola, frusta e spatola per la farcia
  • teglia tonda
  • carta forno
preparazione: circa 10' - cottura: circa 40'

Ricetta:
  1. Scaldare il forno a 180°; bagnare un quadrato di carta forno e foderare uno stampo tondo (diam. 22cm); 
  2. bagnare abbondantemente da ambo i lati una piadina, appoggiarla delicatamente sulla carta forno e spingere nella teglia cercando di farla crepare il meno possibile (più è umida più è facile);
  3. in una ciotola mischiare gli ingredienti della farcia: ricotta, uova, pangrattato e formaggio, zucchine, sale e pepe; versare sulla piadina e infornare;
  4. cuocere per 30' a 180°, quindi coprire i bordi con della stagnola per evitare che si brucino e cuocere ancora 10' a 200°;
  5. fate raffreddare prima di tagliare a fette e servire; per 4-6 persone.




-Giugiu-

16 giugno 2013

Friggitelli "da Foggia in giù"

I friggitelli sono dei peperoni piccoli, verdi e dolci che si usano tanto in meridione quanto le cime di rapa, le orecchiette e il finocchietto selvatico; noi d'estate, appena inizia a fare caldo, li compriamo e li prepariamo in un modo tutto particolare che, da quel che ho capito, si usa solo in puglia: con il pan grattato e l'aceto.



Ingredienti per 4 persone:
  • 500 grammi di friggitelli 
  • olio e aceto q.b.
  • una manciata abbondante di pangrattato
  • sale
Procedimento:
  1. prima di tutto puliamo i friggitelli, senza bagnarli, ma solo con uno scottex o un panno pulito, togliamo il picciolo e i semini cercando di non aprire del tutto il peperone;
  2. scaldiamo in una padella abbondante olio: non deve essere però una frittura in olio profondo, basta che il fondo della padella sia ben ricoperto; friggiamo i peperoni per qualche minuto su ogni lato, devono ammorbidirsi e la pelle staccarsi leggermente;
  3. togliamo i peperoni dall'olio, saliamo e mettiamoli già nel piatto in cui li serviremo; nel fondo di cottura uniamo il pangrattato, lo facciamo scurire appena a fuoco moderato e condiamo con una spruzzata d'aceto; qui i gusti son gusti, sta a voi trovare il giusto connubio pane-olio-aceto;
  4. versate il composto sui peperoni tiepidi e servite; sono ottimi anche il giorno dopo freddi.
-Giugiu-

14 giugno 2013

Strudel estivo alla cannella

Questa è la storia di un dolce nato quasi per caso, quando ti viene voglia di accendere il forno nonostante ci siano 30 gradi, quando hai poco tempo ma devi assolutamente fare un dolce per saziare quel languorino in fondo allo stomaco, ma devi farne due, uno da fotografare e mangiare e l'altro da portare alla cena tra amici di vecchia data che tra poco si sposano e sono tanto emozionati...

Strudel estivo con pesche e albicocche alla cannella 



  • una confezione di pasta sfoglia rettangolare (da 300 grammi)
  • 2 pesche
  • 2-4 albicocche (se sono enormi come le mie direi che due bastano)
  • 3-4 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 2 cucchiai di uva passa (se avete quella disidratata dovete idratarla)
  • 6 pavesini (o biscotti simili)
  • 2 cucchiai di zucchero bianco



  1. accendiamo il forno a 180°; srotoliamo la sfoglia, lasciandola sulla sua carta e la tagliamo in due parti
  2. in una ciotola uniamo frutta, zucchero, cannella, uvetta e pinoli e mescoliamo bene; sbricioliamo i biscotti e li distribuiamo sulla sfoglia cercando di lasciare circa 1 cm libero sui lati;
  3. sopra i biscotti versiamo la frutta insaporita, al centro delle due sfoglie, per lungo; chiudiamo bene la sfoglia ripiegando i lati e chiudendo i lati corti su loro stessi e facendo una leggera pressione, aiuterà a non far uscire i succhi della frutta dappertutto;
  4. spolveriamo gli strudel con lo zucchero bianco; inforniamo per circa mezzora a 180° o finchè non vediamo che la sfoglia ha raggiunto un bel colore.
  5. prima di tagliare e assaggiare, fate raffreddare completamente i dolci; potete servirli spolverandoci dello zucchero a velo.


-Giugiu-

9 giugno 2013

Storie di fondi di caffè


Il frigorifero di mia sorella, con marito vaccomane e figlia addetta a svuotare il frigorifero da cioccolata e formaggi, ha sempre una dose di cioccolato che gira per casa...aveva addirittura ancora gli avanzi delle uova di pasqua, ben 7, che sono state regalate a mia nipote...



Un po' di ispirazione Parodiana, un po' perché c'era del cioccolato da smaltire, un po' perché i fondi del caffè mi hanno sempre entusiasmata, e un po' perché in fondo è una ricetta anti sprechi.



Lista della spesa:
  • 4 uova
  • 150 grammi di zucchero (ma anche 200, per me non era abbastanza dolce)
  • 150 grammi di burro + poco per imburrare
  • 250 grammi di cioccolata fondente (anche da avanzi)
  • 25 grammi di farina di mandorle (la ricetta ne prevede 100)
  • 40 grammi di fondi di caffè (circa 2-3 fondi di una caffettiera da 2 tazze)
  • 1 bicchierino di rhum (facoltativo)
  • un pizzico di sale
Lista degli accessori:
  • frusta a mano e spatola
  • frusta per montare i bianchi d'uovo (o frullatore adatto)
  • ciotola
  • teglia quadrata o rettangolare per brownie
  • carta stagnola
preparazione: circa 20' - cottura: circa 30'

Preparazione:
  1. sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato e il burro con un pizzico di sale; intanto scaldare il forno a 170°;
  2. dividere i bianchi delle uova e montarli a neve, unire i rossi nella ciotola e sbatterli energicamente con la frusta a mano con lo zucchero, finchè non diventano chiari e soffici;
  3. adesso mischiamo il composto di uova e zucchero con il cioccolato sciolto, la farina di mandorle, i fondi di caffè e il bicchiere di rhum, se si vuole;
  4. unire in 2-3 riprese i bianchi d'uovo a neve ferma in modo che non si smontino; imburrate un foglio di carta stagnola e versarci dentro il composto, cuocere per circa 30minuti (rimane morbido dentro quindi la prova stecchino è inutile); lasciar raffreddare o almeno intiepidire prima di tagliare a cubotti (a me ne sono usciti 18, in una teglia 16x25cm).




-Giugiu-

4 giugno 2013

cake morbido al limone, semi di papavero e yogurt


Lista della spesa:
  • 3 vasetti di yogurt bianco (da 125ml)
  • 3 vasetti di farina "00"
  • 2 vasetti di zucchero bianco
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 vasetto di olio evo o di semi
  • 1 cucchiaio raso di semi di papavero
  • qualche goccia di olio essenziale di limone o una fialetta di aroma al limone Paneangeli
  • zucchero a velo per decorare
Ricetta:
  1. Montare con una frusta l'uovo e lo zucchero, unire lo yogurt, l'olio, la farina setacciata con il lievito, i semi di papavero e alla fine l'aroma al limone; in alternativa il succo di mezzo limone e la scorza di un limone intero, preferibilmente non trattato;
  2. scaldare il forno a 160°; imburrare e infarinare uno stampo da plum-cake (il mio circa 8x22cm), infornare per 30minuti, dopodiché alzare la temperatura a 180° e cuocere per altri 30';
  3. sfornare, lasciar raffreddare, spolverare con zucchero e velo e mangiare a fette accompagnando con della panna semi montata e un buon caffè.





-Giugiu-

p.s. Ho calcolato le calorie, per dieci fettine spesse circa 1cm, sono circa 135 kcal ciascuna, quindi vanno bene anche per la merenda!

24 maggio 2013

Pane aromatizzato ai cereali


Finalmente ho riconquistato il possesso di una macchina fotografica...appena potrò mi comprerò anche degli obiettivi decenti, ma per ora, accontentiamoci!

Pane aromatizzato ai cereali
  • 400/450 grammi farina ai cereali
  • 125 ml latte
  • 4 grammi sale (o una manata di nipote)
  • 1 cucchiaino malto d'orzo
  • poco meno di un cubetto di lievito
  • 1 vaschetta (130grammi) di pesto
  • 1 spicchio d'aglio schiacciato
  • acqua tiepida q.b.
Procedimento
  1. unire in una brocca il latte con il lievito, il malto, il pesto, l'aglio e circa 150 ml di acqua tiepida; in una ciotola unire la farina e il sale e mescolare bene;
  2. versare in più riprese i liquidi nella farina, finché non avrete ottenuto un composto cremoso, nel caso necessiti aggiungete altra acqua;
  3. fate lievitare il composto coperto con una pellicola per almeno un'ora, dopodiché dividetelo in due parti e mettetele a lievitare direttamente nella forma scelta (io ho usato due stampi da plum cake, precedentemente imburrati) per altre due ore;
  4. scaldate il forno a 180° e fate cuocere per 35/45 minuti, facendo la prova dello stecchino per valutarne la cottura; fate raffreddare completamente prima di mangiare.

-Giugiu-

11 maggio 2013

elogio del comfort food - l'uovo#3


Immagine da Pinterest



Oggi, a tavola per pranzo, io e mia madre stavamo pensando a quanti cibi ci riconducano con la memoria a tempi lontani, situazioni divertenti e persone ormai dimenticate...

Frittata arrotolata delle domeniche in piscina
Ricetta per 4 persone:
  • 6 uova
  • 50 ml di latte (meno di mezzo bicchiere)se
  • 50 grammi di pan grattato (a occhio 3 cucchiai)
  • 50 grammi di formaggio grattuggiato (Grana o Parmigiano o Pecorino)
  • 1 spicchio d'aglio schiacciato (facoltativo)
  • sale, pepe, olio per la padella
  • prezzemolo, erba cipollina, timo, maggiorana, menta a piacere
  • semi di zucca, girasole, papavero, lino, sesamo ecc... a piacere
Per il ripieno:
  • prosciutto cotto + formaggio cremoso
  • spinaci  + mozzarella
  • zucchine + ricotta
  • pomodorini + olive + capperi + stracchino
  • salame + gorgonzola + mascarpone + noci
  • asparagi + ricotta
  • melanzane grigliate + feta + pomodori secchi
  • salmone + caprino
  • tonno + pesto
  • qualsiasi cosa avete di avanzo in frigorifero e dispensa
Come si fa:
  1. sbattete energicamente le uova in una ciotola con una frusta finché diventano schiumose, aggiungete gli altri ingredienti per fare la frittata (i semi e gli odori metteteli secondo il vostro gusto personale); 
  2. scaldate una larga padella antiaderente con un goccio d'olio, buttatevi l'impasto, fate cuocere su entrambi i lati e fate intiepidire, in modo da non scottarvi quando la farcite (ma neanche farla raffreddare troppo, perché si romperebbe arrotolandola);
  3. preparate il ripieno: rendete cremoso il formaggio  (a parte la mozzarella, che va messa a fette) con la forchetta e un goccio di latte se necessario, spalmate sulla frittata lasciando 1cm libero il bordo, accompagnate con il prosciutto o l'altro ripieno scelto, arrotolate; stringete bene il rotolo aiutandovi con l'alluminio, ponete in frigorifero almeno un'ora prima di servire;
  4. tirate fuori la frittata mezzora prima del servizio in tavola, togliete la pellicola e fatene delle fette spesse 1cm, deve risultare molto compatta.

Immagine da Pinterest


Potete servirla così, su un vassoio lungo, o in monoporzioni, magari infilando ogni rondella in uno stecchino da bbq, in modo che restino intere nonostante il viaggio da casa alla piscina più vicina!
Buon week-end!

-Giugiu-

p.s. Io le ho fatte l'anno scorso per un brunch tra amici, molto facili e veloci e soprattutto molto apprezzate! Provare per credere!

7 maggio 2013

Pancake del martedì, perché domenica mi sono alzata tardi


Pancake ai cereali, panna e fragole 

Ingredienti per una persona (4 pancake):
  • 2 cucchiai di farina integrale ai cereali
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 2 cucchiai abbondanti di yogurt bianco (mezzo vasetto)
  • 2 cucchiai di latte p.s.
  • panna montata q.b. (100 ml circa)
  • 3/4 fragole
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • zucchero a velo o miele
Ricetta:
  1. unire in una ciotola farina, zucchero, lievito, yogurt e latte, fino ad avere un composto abbastanza sodo, unire quindi la panna montata finché non otteniamo una pastella cremosa, ma comunque ancora densa (circa 3/4 cucchiai di panna);
  2. tagliare a cubettini una/due fragole, unirle alla pastella;
  3. scaldare una padella antiaderente sul fuoco, cuocere i pancake 2 minuti per lato come al solito;
  4. comporre il piatto con i pancake, la panna e le fragole rimaste tagliate a fettine, spolverate, se volete, con zucchero a velo o una colata di miele, quello che vi piace di più;
  5. Buona colazione!!!
-Giugiu-

5 maggio 2013

Ricordi scozzesi di brutte torte arrotolate

Tanti anni fa (quasi dieci!argh!) sono andata a Edimburgo a fare una vacanza studio, e la prima sera di permanenza, in quella bella casetta che ci ospitò per 15giorni, senza mai farci scoprire dov'era il frigorifero (tuttora supponiamo ce l'avesse in cantina), mangiammo una specie di torta arrotolata comprata al super per qualche spicciolo....era davvero di quelle cose brutte brutte in confezioni ancora più brutte...assomigliava vagamente a quelle merendine arrotolate con il culetto cioccolatoso...
"La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!!!"

ok, mi avete capito, io e mia sorella ne mangiavamo in quantità industriali...però queste nuove scoperte dolci dell'oltremanica non erano così cioccolatose, bensì era un rotolo compatto color cacao con una cremina soda soda bianca al centro...


Assomigliava decisamente a questa versione, anche se confezionata singolarmente in odiosi sacchettini di plastica! Da allora, mi è rimasta la fissa per le torte arrotolate, anche se non ne avevo mai fatta una; quella scozzese, a parte l'aspetto, era di una bontà unica...la crema al burro (che non sapevo fosse crema al burro!) era compattissima ma al tempo stesso soffice, dolce e goduriosa...il biscotto era anche lui dolcissimo, ma con quella nota amara data dal cacao e dalla crosta di cioccolata che lo ricopriva...bhè me ne sono innamorata! Ho cercato, ma quelle dei supermercati italiani non reggono il confronto! Allora mi sono messa a cercare una ricetta che unisse l'aspetto bello al buon gusto, e perchè no, al caffè, mia grande passione non tanto in versione "tazzina" ma più in versione dolce, gelato, cappuccino!

La ricetta è presa da Sonia di Oggi pane salame, domani... ma ho leggermente modificato la crema per alleggerirla (ahahahaha! battutona!)

Ingredienti per la torta:
  • 80 grammi di farina 00
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di maizena (amido di mais, ma va bene qualunque amido)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 1 cucchiaino di cacao amaro
  • 160 grammi di zucchero
  • sale
  • burro per imburrare la carta forno
  • zucchero a velo per arrotolare
Ingredienti per la farcia e la finitura:
  • 100 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 150 grammi di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di panna montata (circa 50 grammi)
  • 100 grammi di ricotta (preferite quella confezionata a quella fresca, è più compatta e meno acquosa) oppure di formaggio cremoso
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • cacao amaro q.b.
Procedimento:
  1. dividiamo i tuorli dagli albumi; montiamo gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale e 80grammi di zucchero, montiamo i tuorli con i restanti 80 grammi di zucchero a ottenere un composto chiaro e spumoso;
  2. unisci ai tuorli le parti secche, cioè farina, maizena, lievito, cacao, caffè setacciati tutti insieme, così evitiamo di avere i grumi! e con una spatola uniamo anche i bianchi in 3 riprese;
  3. stendiamo l'impasto su un foglio di carta forno a formare un rettangolo abbastanza regolare, aiutandoci con la spatola, cuociamo a 180° per 15 minuti;
  4. sforniamo subito, trasferiamo la base su uno strofinaccio umido cosparso di zucchero a velo, capovolgendola (deve rimanere in alto la carta forno), togliamo la carta forno e avvolgiamo il rotolo su se stesso dal lato lungo, lasciamo raffreddare per 10-15 minuti;
  5. nel frattempo prepariamo la crema: montiamo con le fruste il burro con lo zucchero a velo e il caffè setacciato (rischio grumi!), aggiungiamo la ricotta e la panna montata, lasciamo 5 minuti a temperatura ambiente a riposare;
  6. srotola il rotolo, farcisci con la crema al burro preparata lasciando 1cm sui lati lunghi, ri-arrotola e stringi bene con la carta stagnola; lascia riposare in frigorifero almeno 3-4 ore;
  7. prima di servire, togli la stagnola e rotola il rotolo nel cacao amaro, taglia a fette, servi ben freddo con un ciuffo di panna montata a lato (superflua); ora alzati e vai a vedere come tutto questo ben di dio s'è piazzato sui fianchi.

-Giugiu-

29 aprile 2013

crostata nera alle arance amare

Immagine da Pinterest


E' arrivata la primavera, e con lei, i primi temporali del tardo pomeriggio domenicale, quando hai esaurito già le forze per fare qualunque cosa che vada oltre il semplice bere e mangiare, e anche respirare....però se c'è un vasetto aperto di marmellata di arance amare nel frigorifero che ti attende trepidante, non puoi abbandonarlo a se stesso...e quindi:
Crostata nera alle arance amare


Per la frolla:
  • 200 grammi farina 00
  • 100 grammi zucchero di canna
  • 100 grammi burro
  • 1 uovo+ 1 tuorlo
  • 25 grammi cacao amaro
Per la farcia:
  • 300 grammi marmellata di arance amare (con le bucce possibilmente)
  • 1 arancia
  • 2 cucchiai zucchero di canna
Procedimento:
  1. innanzitutto, bucherelliamo con una forchetta l'arancia e mettiamola a bollire in acqua già calda per almeno 40', girandola a metà cottura, in modo che sia ben cotta su tutti i lati (l'arancia è rotonda e non ha i lati. genius.);
  2. mettiamo farina, zucchero e cacao nel frullatore e il burro tagliato a cubetti, azioniamo a scatti fino ad avere una consistenza "sabbiosa", ora uniamo le uova e continuiamo ad amalgamare a mano; una volta che la pasta diventa bella liscia la mettiamo a riposare mezzora in congelatore o un'ora in frigorifero;
  3. ora che abbiamo l'impasto riposato e bello sodo e l'arancia già raffreddata, stendiamo 3/4 di impasto in una tortiera imburrata e infarinata, riempiamo con la marmellata e l'arancia tagliata a fette di mezzo cm di spessore (la parte bianca rimarrà un po' amara quindi se non vi piace potete tagliar via la buccia una volta cotta e usare solo la polpa) e distribuiamo sopra lo zucchero di canna; riscaldiamo il forno a 180°;
  4. con l'impasto tenuto da parte creiamo una decorazione per il bordo, io ho usato uno stampino a forma di stella e ho riempito così il bordo che mi era venuto irregolare; sullo stile della seconda immagine, per intenderci;
Esempi per decorare le crostate
Immagine da Pinterest


5.  lasciamo riposare ancora in frigorifero finché il forno non è a temperatura, dopodiché cuociamo per 30minuti; gli ultimi 5minuti portiamo il forno a 200° e facciamo caramellare lo zucchero sulle arance con la funzione grill;
6.  facciamo raffreddare e godiamo.


-Giugiu-


20 aprile 2013

unconventional ratatouille

Credo che almeno almeno il 90% delle food blog ieri sera sia stata sintonizzata davanti alla tv a guardare il film Disney-Pixar del topolino che sogna di fare lo chef e...ci riesce!
















Immagini da Pinterest



E qui spunta la ricetta, rielaborata e modificata per adeguarla al sabato sera, ovvero:
Pizza alla ratatouille non convenzionale
dosi per 4 pizze

Per la ratatouille:
  • 1 melanzana
  • 1 peperone piccolo giallo + 1 peperone piccolo rosso
  • 1 zucchina
  • un cucchiaio d'olio evo
  • sale, spezie a piacere (rosmarino e timo)
  • uno spicchio d'aglio
Per la pizza: 
  • 400 grammi di farina ai cereali (io uso la Molino Chiavazza)
  • 100 grammi di farina 00
  • un cubetto di lievito di birra
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaio di olio evo
  • un cucchiaino di malto d'orzo (potete sostituirlo con del miele dal gusto neutro)
  • acqua tiepida q.b.
Per condire:
  • 4 cucchiai di passata di pomodoro fresca (va bene quella in barattolo)
  • 400 grammi di mozzarella colata dall'acqua 
  • origano secco o basilico fresco
Procedimento:
  1. in una piccola ciotola sciogliete il lievito con un paio di cucchiai di acqua (non fredda!), l'olio e il malto; in un'altra ciotola grossa unire le farine, fare la fontana e fare un piccolo buco a lato per il sale, che non deve entrare a contatto diretto con il lievito (se no, ciao pizza!);
  2. versate nel centro della fontana il mix di lievito e a poco a poco impastate aggiungendo acqua finchè non avete un composto bello corposo, non troppo colloso, ben elastico; dividete il composto in 4 pagnottine, mettetele su una placca rivestita di carta forno ben separate e fatele lievitare almeno 2 ore, anche 4 (io di solito faccio l'impasto dopo pranzo per la cena);
  3. preparate le verdure: mondate melanzana, peperone e zucchina e cubettatele; scaldate in una padella antiaderente l'olio con l'aglio schiacciato e tuffatevi le verdure, fatele rosolare per una ventina di minuti, unite poca acqua solo se necessario, salate e insaporite solo a fine cottura (le spezie fresche possono diventare amare);
  4. una volta raffreddata la verdura, scolatela dai succhi di cottura (che potete comunque tenere per insaporire una pastasciutta) e passatela al coltello come fosse una tartare, dovete ottenere cubetti leggermente sfaldati molto piccoli (mezzo cm per lato al massimo!); 
  5. accendete il forno a 200°, stendete una pallina di pasta lievitata in una teglia unta con poco olio o se preferite con la carta forno, unite le verdure alla passata di pomodoro e coprite così la parte centrale della pizza, usando il mix di verdure come se fosse il classico sugo; fate una prima infornata per circa 10 minuti;
  6. togliete dal forno, condite con la mozzarella a cubetti piccoli (fatela colare dall'acqua di conservazione, anche qui potete tenere il liquido e usarlo in qualche altra ricetta) e re-infornate fino a cottura, altri 10-15 minuti circa;
  7. condite con dell'origano o del basilico; gustate in tranquillità.
-Giugiu-