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12 agosto 2013

Un'altra colazione estiva - Treccine alla ricotta di Luca Montersino





Questo è uno di quei dolci che, appena gli assaggi, ancora tiepidi, ti riportano con l'immaginario a un'infanzia mai avuta, un ricordo di odori di limone che si sentiva solo nel giardino del nonno, giù in puglia...e un vago retrogusto di ricotta, di bufala inoltre, che ti fa ricordare i quel viaggio quando, in sosta all'autogrill, ti sei mangiata le mozzarelle di bufala così, con le mani gocciolanti, come se non ci fosse un domani...




La ricetta viene dal libro "Croissant e Biscotti" di Montersino








Ingredienti:
  • 375 (235) grammi ricotta di pecora (io avevo quella di bufala da consumare)
  • 250 (156) grammi di farina "00"
  • 250 (156) grammi di zucchero bianco
  • 8 (5) grammi di lievito in polvere per dolci
  • 5 (3) grammi di sale
  • olio essenziale di limone (3 gocce)
  • 1 uovo, latte e zucchero per spennellare
Lista degli accessori:
  • ciotola per mischiare, bilancia precisa
  • teglia foderata di carta forno, pennello 
preparazione: circa 10' - cottura: 20' (30')





Ricetta:

  1. unire tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto liscio, anche se non omogeneo; pesare delle palline di 60-65 grammi (con le mie dosi in parentesi sono venute 9 treccine);
  2. lavorate le treccine, aiutandovi con un cucchiaio di farina se necessario, in filoncini e poi in trecce; disponetele sulla teglia e fatele riposare 10';
  3. sbattete l'uovo (anche solo il rosso), unite 2 cucchiai di latte e spennellate le treccine; cospargete con zucchero semolato;
  4. cuocete per 20' a 150° (io 20' a 160 e poi altri 10' a 180°); fate raffreddare su una gratella e conservate in una scatola di latta.





-Giugiu-

8 agosto 2013

La famosa "pasta verde" di Rachele

Ieri sera se ne arriva mia sorella con un bel ciotolone di zucchine grigliate, avanzi del bar dove lavora...e a parte mangiarle, cosa ci potevo fare? una vellutata?!?con questo caldo?anche no!
un tortino?dovrei accendere il forno...con questo caldo?anche no!
allora una deliziosa cremina da spalmare sul pane o da usare come condimento per una pasta tiepida o un semplice riso in bianco: il pesto! Un modo alternativo per far mangiare la verdura ai bambini, o come la chiama mia nipote, per farci la "pasta verde"! Ce ne sono addirittura due versioni, una "light" da mangiare però in giornata, perchè senza olio e quindi senza conservanti, e una "classica" che si può anche congelare.




Ingredienti:

  • 2 zucchine grigliate (preferibilmente scondite)
  • 40-50 foglie di basilico fresco
  • olio e sale q.b.
  • pinoli o noci o mandorle, una manciata scarsa
  • un cucchiaio di parmigiano grattato
  • a piacere: un mezzo spicchio d'aglio, qualche foglia di menta 
Lista degli accessori:
  • frullatore a immersione (o omogenizzatore)
  • coltello per tagliare le zucchine
  • vasetti o contenitori per il congelatore
preparazione: circa 10' - cottura: /





Ricetta:
  1. tagliare a pezzi piccoli le zucchine già grigliate ma scondite, spezzettare a mano le foglie di basilico e, se le mettete, quelle di menta, iniziare a frullare;
  2. unire i pinoli o le noci o le mandorle precedentemente ridotti in pezzi piccoli, e qualche grano di sale grosso; frullare;
  3. aggiungere il formaggio e l'aglio schiacciato, che può essere sostituito da un cucchiaino di olio aromatizzato all'aglio; se avete difficoltà a frullare aggiungete brodo vegetale, anche freddo o acqua;
  4. la versione "light" è pronta: basta solo invasarla o metterla nei appositi porzionatori del congelatore; per la versione classica, basta aggiungere olio anziché acqua o brodo in caso di pesto troppo asciutto, e una volta invasato, aggiungere olio fino al bordo del vasetto;
  5. conservare in frigorifero; una volta aperto, rimboccare a filo di olio; prima dell'uso controllare che non abbia fatto muffa (si forma anche se c'è olio se il vasetto non è chiuso bene) : nel caso, togliere il primo strato, scaldare e usare.





-Giugiu-

28 luglio 2013

Il ciambellone delle colazioni d'estate

Dopo un mese di assenza dal blog, causa esami, si ritorna a accendere il forno, nonostante il caldo assurdo di questi giorni. Del genere 40 gradi in casa. Compatite mio padre che se n'è sceso una mattina e si è trovato il forno acceso...

La ricetta è presa dl blog di Francesca "I paciocchi di Francy", ma ovviamente leggermente modificata per far diventare questa torta una marmorizzata non classica, al solito gusto di cacao, ma vaniglia e caffè, per essere dolci dolci anche quando il caldo ci fa diventare acide acide...





La ricetta originale la trovate qui
La mia ricetta la trovate...qui sotto!





Ingredienti per l'impasto alla vaniglia:
  • 170 grammi di farina 00
  • 2 uova
  • 125 grammi di zucchero
  • 50 ml di latte 
  • 100 ml di olio evo
  • 7 grammi (mezza bustina) di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia / una bacca di vaniglia fresca, i semi
  • sale
Ingredienti per l'impasto al caffè:
  • 170 grammi di farina 00
  • 2 uova
  • 125 grammi di zucchero (qui, se vi piace, potete mettere quello di canna)
  • 50 ml di caffè freddo (una tazzina)
  • 100 ml di olio evo
  • 7 grammi (mezza bustina) di lievito per dolci
Lista degli accessori:
  • frullatore per montare i bianchi a neve
  • 2 ciotole, 2 fruste e 2 spatole per i singoli impasti
  • stampo da ciambella diametro 24cm
preparazione: circa 10' - cottura: circa 40'-45'

Ricetta:
  1. scaldare il forno a 180°; dividere i rossi e gli albumi delle uova, montare i bianchi con un pizzico di sale e sbattere i rossi quasi a spuma con lo zucchero;unire anche l'aroma alla vaniglia nel primo impasto;
  2. aggiungere l'olio evo, il latte o il caffè e infine la farina setacciata con il lievito in 3 riprese; infine aggiungere gli albumi montati a neve ferma;
  3. cuocere in forno caldo a 180° per 40'-45'; fate la prova stecchino comunque dopo 35' per essere certi che non venga troppo cotta, rischia di asciugarsi un pò; aspettare il raffreddamento prima di togliere dallo stampo (o rischiate come me che vi rimangano le "punte" nello stampo di silicone!)
  • tips: se volete che l'impasto al caffè sia più "violento" potete aggiungere un cucchiaio di cacao e un fondo di caffè (quello che rimane nel filtro dopo che il caffè è stato bevuto), vi aiuterà a tirare su il gusto tranquillo che ne risulta.


Buona domenica!

-Giugiu-

24 giugno 2013

Zuppa (quasi) raw

Il lunedì è fatto per alzarsi presto, disintossicarsi dagli eccessi del week end, andare in palestra, sentirsi meglio e iniziare una nuova dieta. Raw, o quasi.



Ingredienti per 1 persona:
  • 1 peperone rosso
  • 1pomodoro (san marzano o butalino, in mancanza va bene un pomodoro pelato in conserva)
  • 1cipollotto piccolo
  • sale, basilico
  • olio all'aglio, aceto
Lista degli accessori:
  • frullatore a immersione con il suo bicchiere
  • coltello per tagliare le verdure
preparazione: circa 2' - cottura: circa 10'

Ricetta:
  1. Pulire il peperone con un foglio di carta da cucina senza bagnarlo, posizionarlo sullo spargifiamma caldo sul fornello e farlo abbrustolire 2-3 minuti per lato: deve rimanere crudo, in questo modo riuscirete facilmente a eliminare gran parte della pelle;
  2. frullare insieme il peperone e il pomodoro tagliati a dadini, con un pizzico di sale, il cipollotto tagliato fine, un paio di cucchiai di olio aromatizzato, un paio di aceto e qualche foglia di basilico fresco;
  3. servite freddo in coppe individuali aggiungendo a piacere ancora una foglia di basilico e un filo d'olio.




-Giugiu-

23 giugno 2013

Unconventional dinner e la parmigiana di melanzane

Ieri sera, a Torino si è svolta la seconda edizione della Unconventional dinner, la cena in bianco organizzata da Antonella Bentivoglio.
Noi, per non farci sfuggire l'emozione di vestirci e apparecchiare in total white, ovviamente, ci siamo andati.
Il piatto forte della nostra tavolata, anzi i piatti forti, sono state le mie melanzane alla parmigiana e la torta cioccolato&cioccolato della Vale.


 Tantissimi allestimenti da tavolo in totale purezza ci hanno accompagnato per qualche ora, circa 8000 persone a sventolare i tovaglioli alle 9 in punto, per augurare a tutti i presenti e non un Buon Appetito! Fino alle 11 circa, ora in cui abbiamo iniziato a sbaraccare, in modo da lasciare la location pulita e ordinata a mezzanotte...all'insegna delle 4E: Eleganza, Estetica, Etica, Educazione.



Ingredienti per 10 persone:
  • 4 melanzane grosse
  • 4 uova
  • 400 grammi pangrattato
  • 10 fettine prosciutto cotto
  • 20 fettine di formaggio fuso
  • parmigiano q.b.
  • 1 cipollotto
  • 1 litro di passata di pomodoro
  • qualche fiocchetto di burro
  • sale, basilico
  • olio per frittura
Lista degli accessori:
  • padella per friggere, pentola per il sugo
  • piatti per impanare le melanzane
  • teglia rettangolare grande 
  • coltello 
  • leccarda grande con carta assorbente
preparazione: + di 1 ora - cottura: 30'

Ricetta:
  1. per prima cosa prepariamo il sugo: facciamo soffriggere in pentola con un paio di cucchiai d'olio il cipollotto tritato grossolanamente, facciamo imbiondire, uniamo la passata di pomodoro e facciamo cuocere per un'oretta a fuoco basso in modo che sobbolla, aggiungendo il sale e il basilico solo a fine cottura; se si restringe troppo allungare con acqua tiepida;
  2. prepariamo le melanzane: tagliamole a fette per il lungo, scaldiamo una padella con due dita abbondanti d'olio per friggere e mentre l'olio si scalda impaniamo la verdura prima con l'uovo sbattuto e salato leggermente, poi passandolo nel pangrattato; friggiamo per un paio di minuti per ogni lato, facciamo raffreddare su una leccarda ricoperta di carta assorbente (o carta dei sacchetti del pane); facciamo raffreddare;
  3. iniziamo a comporre la parmigiana: imburriamo la teglia, coprendo bene gli angoli, stendiamo un velo abbondante di sugo e iniziamo a fare gli strati, melanzane, prosciutto, formaggio (abbondate), sugo e parmigiano grattatato (abbondate) e ripetiamo per 3 strati;
  4. sull'ultimo strato sopra le melanzane finiamo con il sugo a coprire bene, il formaggio a fette, il parmigiano e ancora qualche fiocchetto di burro, che mantiene morbido il formaggio in superficie senza farlo seccare quando fa la crosticina; infiliamo in forno per 30' a 180°, mettendo la funzione grill per gli ultimi 5 minuti;
  5. fate intiepidire prima di mangiare, è impossibile mangiarla appena uscita dal forno (ustione sicura);godetevela con un bicchiere di vino, tanti amici e molta felicità!







-Giugiu-

18 giugno 2013

La piadina che si credeva...una quiche!



Certe idee vengono solo quando hai il frigorifero vuoto, devi sfamare 3 persone e sono le 6 del pomeriggio...ho della ricotta di bufala che staziona in frigorifero ormai da troppi giorni, delle zucchine trifolate e una teglia ispiratrice nel cassettone...ne esce una quiche che non è una quiche, se non per la presenza di uova nella crema...una piadina che si trasforma in pasta sfoglia, o brisè, cose da panico del "cosa metto in tavola stasera"?




Lista della spesa (in frigorifero e in dispensa):
  • una piadina (vanno benissimo quelle confezionate)
  • 350-400 grammi di ricotta
  • 3 uova
  • 2 cucchiai pangrattato
  • 2 cucchiai parmigiano grattuggiato
  • sale e pepe q.b.
  • zucchine trifolate q.v.p. (quanto vi pare)
Lista degli accessori:
  • ciotola, frusta e spatola per la farcia
  • teglia tonda
  • carta forno
preparazione: circa 10' - cottura: circa 40'

Ricetta:
  1. Scaldare il forno a 180°; bagnare un quadrato di carta forno e foderare uno stampo tondo (diam. 22cm); 
  2. bagnare abbondantemente da ambo i lati una piadina, appoggiarla delicatamente sulla carta forno e spingere nella teglia cercando di farla crepare il meno possibile (più è umida più è facile);
  3. in una ciotola mischiare gli ingredienti della farcia: ricotta, uova, pangrattato e formaggio, zucchine, sale e pepe; versare sulla piadina e infornare;
  4. cuocere per 30' a 180°, quindi coprire i bordi con della stagnola per evitare che si brucino e cuocere ancora 10' a 200°;
  5. fate raffreddare prima di tagliare a fette e servire; per 4-6 persone.




-Giugiu-

16 giugno 2013

Friggitelli "da Foggia in giù"

I friggitelli sono dei peperoni piccoli, verdi e dolci che si usano tanto in meridione quanto le cime di rapa, le orecchiette e il finocchietto selvatico; noi d'estate, appena inizia a fare caldo, li compriamo e li prepariamo in un modo tutto particolare che, da quel che ho capito, si usa solo in puglia: con il pan grattato e l'aceto.



Ingredienti per 4 persone:
  • 500 grammi di friggitelli 
  • olio e aceto q.b.
  • una manciata abbondante di pangrattato
  • sale
Procedimento:
  1. prima di tutto puliamo i friggitelli, senza bagnarli, ma solo con uno scottex o un panno pulito, togliamo il picciolo e i semini cercando di non aprire del tutto il peperone;
  2. scaldiamo in una padella abbondante olio: non deve essere però una frittura in olio profondo, basta che il fondo della padella sia ben ricoperto; friggiamo i peperoni per qualche minuto su ogni lato, devono ammorbidirsi e la pelle staccarsi leggermente;
  3. togliamo i peperoni dall'olio, saliamo e mettiamoli già nel piatto in cui li serviremo; nel fondo di cottura uniamo il pangrattato, lo facciamo scurire appena a fuoco moderato e condiamo con una spruzzata d'aceto; qui i gusti son gusti, sta a voi trovare il giusto connubio pane-olio-aceto;
  4. versate il composto sui peperoni tiepidi e servite; sono ottimi anche il giorno dopo freddi.
-Giugiu-

14 giugno 2013

Strudel estivo alla cannella

Questa è la storia di un dolce nato quasi per caso, quando ti viene voglia di accendere il forno nonostante ci siano 30 gradi, quando hai poco tempo ma devi assolutamente fare un dolce per saziare quel languorino in fondo allo stomaco, ma devi farne due, uno da fotografare e mangiare e l'altro da portare alla cena tra amici di vecchia data che tra poco si sposano e sono tanto emozionati...

Strudel estivo con pesche e albicocche alla cannella 



  • una confezione di pasta sfoglia rettangolare (da 300 grammi)
  • 2 pesche
  • 2-4 albicocche (se sono enormi come le mie direi che due bastano)
  • 3-4 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 2 cucchiai di uva passa (se avete quella disidratata dovete idratarla)
  • 6 pavesini (o biscotti simili)
  • 2 cucchiai di zucchero bianco



  1. accendiamo il forno a 180°; srotoliamo la sfoglia, lasciandola sulla sua carta e la tagliamo in due parti
  2. in una ciotola uniamo frutta, zucchero, cannella, uvetta e pinoli e mescoliamo bene; sbricioliamo i biscotti e li distribuiamo sulla sfoglia cercando di lasciare circa 1 cm libero sui lati;
  3. sopra i biscotti versiamo la frutta insaporita, al centro delle due sfoglie, per lungo; chiudiamo bene la sfoglia ripiegando i lati e chiudendo i lati corti su loro stessi e facendo una leggera pressione, aiuterà a non far uscire i succhi della frutta dappertutto;
  4. spolveriamo gli strudel con lo zucchero bianco; inforniamo per circa mezzora a 180° o finchè non vediamo che la sfoglia ha raggiunto un bel colore.
  5. prima di tagliare e assaggiare, fate raffreddare completamente i dolci; potete servirli spolverandoci dello zucchero a velo.


-Giugiu-

7 aprile 2013

elogio del comfort food - l'uovo#2

Immagine da Pinterest



L'uovo, credo che sia uno degli ingredienti più semplici in natura, basti solo pensare che è una "mega" cellula di guscio, tuorlo e albume, ottima fonte di proteine sane e pure poco costoso.

Ingredienti per 4 persone:
  • 8 uova (oppure per essere più light 8albumi e 4 tuorli)
  • 4 fette di pane per tramezzini
  • sale, pepe, burro q.b.
  • 4 fette di salmone affumicato (quello per carpaccio per intenderci)
  • 4 cucchiai panna da cucina
  • 4 cucchiai latte
  • erba cipollina
Ricetta:
  1. preriscaldate il forno a 180°; imburrate 4 cocotte da forno;
  2. in ordine in ogni cocotte mettete la fetta di pane, un cucchiaio di latte, 1 uovo (o l'albume, se seguite la scelta salutista), un pizzico di sale e pepe, la fetta di salmone (di solito il salmone così confezionato è già abbastanza salato, quindi piuttosto assaggiatelo e se vi pare non condite il primo uovo), l'altro uovo, un cucchiaio di panna, sale e pepe;
  3. infornate, abbassate a 160°, per cinque minuti;
  4. lasciate raffreddare qualche minuto prima di servire, a rischio di ustionarvi il palato; decorate con dell'erba cipollina fresca e servite con un filo d'olio.
Buon appetito
-Giugiu-

p.s. con questa ricetta inauguro due nuove "rubriche": le ricette "salva-cena", ovvero quelle ricette che in pochi minuti ti salvano la situazione...e anche "salva-stipendio", quelle ricette a basso impatto sul portafoglio!

14 febbraio 2013

Valentine's day: beauty&biscuits

Ed eccomi qui!! Quale giorno migliore per iniziare la mia collaborazione con Giusy se non il giorno del mio onomastico!?!
Ebbene si, oggi per me non è soltanto il giorno degli innamorati ma è il mio onomastico.
Valentina, questo è il mio nome. Piacere.
Non avevo mai scritto su questo blog a causa dei mille impegni che mi occupano le giornate: studio (non troppo però), casa, cibo, torte, torte e torte ma anche il mio piccolo grande amore Rocco che imparerete a conoscere col tempo (è il mio cagnolino perchè potrebbe sembrare che parlo di un bimbo).
Ma non divaghiamo troppo... iniziamo a fare sul serio con questa mia prima ricetta.
Questi biscottini sono molto semplici e veloci e sono un'ottima idea come handmade gift per il/la vostro/a lui/lei.
Parlo anche a voi maschietti perchè potrete sorprendere la vostra dolce metà con questo dono fatto con le vostre manine. Sicuramente la conquisterete.
La ricetta l'ho trovata online cercando a caso qualcosa di veloce da fare per il "my love". Trovate il collegamento al blog cliccando QUI .
Ho voluto abbinare a questi biscottini make up e borsa che caretterizzeranno il mio look di stasera.
Come vedrete dalle foto, punterò su labbra molto sensuali con l'utilizzo di una tinta per labbra Chanel n.75 Rouge Allure Laque e una matita labbra sempre rossa della Neve Cosmetics, Pastello M206 Teatro/Crimson. Il vostro lui verrà catturato dalle vostre labbra e vorrà baciarvi ma...Alt!! Attenzione perchè il Rouge è pericoloso e rischiate di trovarvi entrambi truccati.
Per completare il trucco viso: fard, mascara (tanto) e una matita occhi nera della MAC. Et voilà il gioco è fatto.
Io applico spesso rossetti dai colori molto forti abbinati a trucchi delicati perchè lo trovo molto femminile ma se voi amate avere occhi più truccati, nessuno vi vieta di fare il possibile per essere belle e perfette per voi stesse e anche per il vostro uomo (ma ricordate che dovete farlo soprattutto per voi!!) . 
Ora non resta che preparare e impacchettare i biscottini e via con la vostra red bag (nel mio caso è una borsa di The Bridge) verso la vostra serata romantica.



BISCOTTI CON FARINA DI MANDORLE E DI RISO
Ingredienti:
150 gr di farina di mandorle
150 gr di farina di riso
80 gr di zucchero (io ne ho messo 60 gr)
80 gr di burro ammorbidito
1 uovo
2 cucchiaini di lievito per dolci
vanillina – pizzico di sale
Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una palla che non si sbricioli. Avvolgere l'impasto con la carta trasparente e mettere in frigo almeno mezz'ora.
Avete mezz'oretta (o più) per iniziare a prepararvi per la vostra uscita. Magari doccia, capelli e smalto, giusto per ottimizzare i tempi.


Passato il tempo necessario, iniziate a stendere la pasta ad un'altezza di circa 0.5 mm e tagliate i vostri biscotti con la forma che desiderate.
Io ho usato un taglia-pasta a cuore perchè l'occasione richiede tanti cuoricini ma potete farli come volete.
Mettere in forno a 170° per 15-20 minuti.
Io ho usato il mio forno microonde con la funzione Crisp impostando 4 minuti ma state attenti che potrebbe volerci anche meno.
Et voilà i biscotti sono pronti. Ora non vi resta che impacchettarli con una bella scatolina o un sacchettino trasparente per alimenti e completare l'opera con un bel fiocchetto, ovviamente rosso.
Vi auguro di passare una splendida serata sia che voi siate fidanzati, sposati o anche felicemente single.
C'è sempre un motivo per festeggiare e per coccolarsi con dei dolcetti.
Un dolce saluto e grazie a tutti coloro che avranno la voglia di seguirci in questo dolce blog.
...vostra Vale...

...per te...chissà se leggerai...
Amare non significa guardarsi negli occhi, ma guardare insieme verso la stessa meta. (Antoine de Saint-Exupery)


18 gennaio 2013

tiramisù day?eccoci!

Ieri era il "tiramisù day" e un pò tutte le blogger hanno postato ricette di tiramisù...potevo mancare io?con una versione a metà tra una definizione light e una più invernale...con cioccolato fondente e arance!

Ingredienti: dosi per circa 4/6 bicchieri 

  • savoiardi
  • mascarpone 200 grammi
  • ricotta 100 grammi
  • zucchero 4 cucchiai
  • uova 2, da separare bianco e rosso
  • 2 arance
  • cacao amaro 2 cucchiai
  • cioccolato fondente 100 grammi
  • panna 50 grammi (o comunque metà dose rispetto al cioccolato)
  • scorza d'arancia candita
Ricetta:

  1. montate a neve i bianchi d'uovo, quando iniziano a diventare spumosi aggiungete un cucchiaio di zucchero, tenete da parte;
  2. montate con una frusta in una ciotola i rossi d'uovo con 3 cucchiai di zucchero finché diventano chiari e soffici, aggiungete il mascarpone e la ricotta;
  3. grattate la buccia di un'arancia, attenzione a non prendere la parte bianca che è amara e unitela alla crema e aggiungete i bianchi d'uovo; mescolate bene con una spatola dal basso verso l'alto;
  4. sciogliete il cioccolato fondente con la panna; spremete le arance e passate il succo al colino;
  5. prendete dei bicchieri di forma cilindrica abbastanza larghi e bassi, spalmate sui lati con un pennello un pò di glassa al cioccolato fondente e fate raffreddare 5 minuti prima di proseguire;
  6. intingete i savoiardi nel succo d'arancia (se avete paura che non vi basti diluitelo con dell'acqua) e premeteli leggermente sul fondo del bicchiere a ricoprire la base;
  7. fate uno strato di crema e un'altro di savoiardi, finite con uno strato di crema;
  8. decorate con il cacao amaro e le scorzette d'arancia tagliate fini.

immagine presa da Pinterest

16 gennaio 2013

Filetto di zio Gordon

Come sempre mi scuso per l'assenza prolungata ma...questa volta per un motivo valido...mi hanno rubato la macchina fotografica e quindi niente più foto e niente più post...però posso comunque darvi qualche ricetta che ho sperimentato in questi ultimi tempi! Il filetto alla Wellington di zio Gordon (Ramsay ovviamente!)
Per la ricetta ho preso spunto un pò dalle varie trovate sui blog e un pò dal libro di Michel Roux "Frolla e Sfoglia", un libro santo per chi come me è appassionato di pasta! Ma alla fine, un pò perchè non avevo tutti gli ingredienti e un pò per pigrizia ho usato la pasta sfoglia già fatta, quella arrotolata per intenderci. Quindi ecco gli ingredienti:

  • un filetto di maiale (o agnello) da circa 800 gr, massimo 1kg
  • funghi circa 400 grammi, io ho usato quelli surgelati
  • senape dolce o piccante in base a cosa preferite, diciamo 3 cucchiai
  • prosciutto crudo, o coppa, o pancetta o affettato crudo ma un pò grasso (non il lardo magari) circa 150 grammi tagliato fine
  • un uovo per spennellare
  • sale, pepe, olio
  • prezzemolo, vino e aglio per cuocere i funghi


Ed ecco come si fa:

  1. scaldare bene una padella antiaderente abbastanza grande da farci stare il filetto, rosolare il filetto precedentemente salato, pepato e unto da tutti i lati, sigillarlo bene, circa una decina di minuti, anche 15 se è bello grosso
  2. fare raffreddare il filetto e spennellarlo con la senape
  3. cuocere i funghi in un soffritto di olio e aglio, sfumare con il vino bianco, salare e pepare a piacimento, aggiungere qualche foglia di prezzemolo
  4. frullare 2/3 dei funghi una volta tiepidi
  5. preparare su un piano un foglio di pellicola abbastanza grande, stenderci sopra (le fette devono essere leggermente sovrapposte) l'affettato scelto, coprire con la crema di funghi e con i funghi interi rimasti (attenzione all'aglio!)
  6. stendere sopra i funghi il filetto di carne insenapato e arrotolare il tutto con l'aiuto della pellicola trasparente i modo da non vedere più la carne ma solo l'affettato
  7. mettete in frigo a riposare per mezz'ora, massimo un'ora con la pellicola che aiuta a compattare il tutto
  8. stendere la sfoglia in una forma rettangolare, appoggiare al centro il filetto e chiudere bene, prima i lati corti poi quelli lunghi
  9. praticare dei tagli obliqui sulla sfoglia e spennellarla con l'uovo sbattuto, salare leggermente
  10. infornate a 170°-180° per 25-30 minuti (per un filetto di 1kg anche 40 minuti)
  11. se avete un termometro controllate la temperatura interna del filetto, deve arrivare a 100°
Il filetto una volta raffreddato bene va tagliato e scaldato 2 minuti in forno a 100° in modo che non si cuocia più ma appunto, deve solo scaldarsi; deve rimanere rosato all'interno. Siccome non sono una professionista, io preferisco prepararlo la sera per il giorno dopo, perchè se lo tagliate troppo caldo prima di tutto si taglia male e poi sborda tutto il ripieno; in questo modo eviterete di farmi male e l'interno resterà ben compatto. Il risultato dovrebbe essere...questo:


 Come vedete lui frulla i funghi prima di cuocerli, io l'ho sempre fatto come vi ho descritto, ma così diventeranno di certo più cremosi! E ora, come dice lui...FATTO!

Buon appetito!

18 marzo 2012

santa giuseppina e miss zeppola 2012


Siccome domani è, oltre la festa del papi, la mia semi-festa, ovvero il mio onomastico...quindi siccome sono a dieta ho deciso di preparare le zeppoline di santa giuseppina!
Ecco la mia ricetta, che poi a quanto pare è uguale a tutte le altre, perchè sempre di zeppole si tratta!
Portiamo a ebollizione in un pentolino 250 ml di acqua con 100 grammi di burro a dadini e 20 grammi di zucchero; appena bolle togliamo dal fuoco, mettiamo 150 grammi di farina tutta in un colpo e giriamo con il cucchiaio di legno, rimettiamo sul fuoco bassissimo per un minuto finchè non si stacca bene dalle pareti della pentola. Ora trasferiamo un una ciotola e facciamo raffreddare continuando a girare con il cucchiaio di legno in modo da far evaporare il vapore, e solo ora aggiungiamo 4 uova, una alla volta. Trasferiamo in un sac-a-poche e facciamo delle ciambelle di impasto su dei quadrati di carta forno circa 8x8 cm. Friggiamo in abbondante olio bollente finchè sono dorate e la carta si stacca.
Ora preoccupiamoci del ripieno, cioè la crema pasticcera: mettiamo a bollire mezzo litro di latte con le scorze del limone oppure con il bacello di vaniglia (io preferisco la vaniglia!), intanto montiamo con una frusta anche a mano 6 tuorli con 150 grammi di zucchero. Versiamo il latte caldo sul composto di uova alternandolo con 70 grammi di farina, sempre sbattendo con la frusta per non far diventare la crema una frittata! Rimettiamo sul fuoco finchè si addensa. Ovviamente, se usate le scorze di limone, toglietele dal latte prima di versarlo sulle uova! Fate raffreddare la crema e girate di tanto in tanto affinchè non si crei la pellicina. Per comporre la zeppola basta riempirla di crema e cospargere una bella manciata di zucchero a velo. E tanti auguri!


8 marzo 2012

classic white 3.0

fotografia centrale da Pinterest.com


Bonet piemontese in versione "bianca" ovvero senza cacao:
Sbattete con una frusta, in una ciotola abbastanza grande, 6 uova intere e 2 albumi con 100 grammi di zucchero; aggiungete 100 grammi di amaretti sbriciolati (con le mani o con un batticarne), 1 litro di latte intero e un cucchiaio di rum (io uso il pampero).
Preparate lo stampo sporcandolo abbondantemente con il caramello, va bene sia quello pronto sia quallo fatto con 100 gr di zucchero e 2 cucchiai d'acqua...appena prende un colore tendente al nocciola, toglietelo dal fuoco e mettetelo sparso per bene nello stampo da budino, e sopra versate il composto ottenuto prima. Le dosi si riferiscono a circa 2 stampi, cioè a me escono lo stampo da budino che vedete qui più quello da plum cake.
Mettete in forno a bagno maria e coprite con un foglio di alluminio a 160° per 1h e 20min (non essendoci il cacao che rassoda un pò potete tenerlo in forno altri dieci minuti se non siete così sicure del rassodamento). Vi consiglio di togliere subito dopo cotte le forme dal bagnomaria, farle raffreddare e poi sformarle.
Il fatto che ci siano dei buchini tipo emmental è dato dal fatto che è cotto a bagnomaria, quindi don't worry se non viene liscio come quelli fatti in bustina, anzi!
Con questo dessert, per renderlo ancora più goloso, ci si possono abbinare i Nocciolini Bonfante che le mie colleghe Ceci&Emi troveranno nel loro swap-pacco!!!!

KissKiss


27 febbraio 2012

classic white 2.0

fotografia di M.Williams da Pinterest.com


I feel like...Michelle Williams...molto white e molto sexy...e cosa c'è di più sexy di una sacher?questa volta bianca però!
Per il classic white number one vi rimando qui
Per il classic white number two...ecco la ricetta:

Tritiamo prima di tutto 200 gr di cioccolato bianco, mettiamo 30 gr di burro a sciogliere leggermente (a pomata) nel microonde e poi ci aggiungiamo il cioccolato. Mettiamo il tutto in una ciotola e aggiungiamo in rapida successione e sempre mescolando 150 grammi di zucchero, 95 gr di burro, 2 uova da60 grammi (quindi se le vostre son più piccole ne mettete 3), un cucchiaio abbondante di liquore (Contreau per un leggere retrogusto aranciato o Tequila per un leggero retrogusto di estate :) ), 220 gr di farina, 250 gr di latte e una bustina di lievito per dolci. Per un gusto ancora più al sapor d'arancia potete aggiungere la scorza d'arancia grattata o una goccia di olio essenziale!
Finite di mescolare bene il composto e versate in uno stampo imburrato e infarinato, cuocete a 180° per 40 minuti, provate comunque con lo stuzzichino la cottura, deve uscire ben asciutto.
Raffreddate e tagliate a metà (ma fate raffreddare bene bene se no quando tagliate vi si rompe tutto), riempite con marmellata di lamponi (o di arance) e ricoprite il tutto con una ganache fatta con pari quantità di cioccolato bianco e panna.
Mettere in frigo a rassodare la torta per almeno 4-5 ore, tirare fuori dal frigo un'ora prima di mangiare!!!!

p.s. vi piacerebbe se inaugurassi una serie di dolci "classic ma white"?
p.p.s. vi ricordo lo swap!!!!!!!

KissKiss

6 febbraio 2012

ricette degli avanzi!


Eccoci qua con nuove ricette fatte con...gli avanzi di una cena!!!
Prima di tutto si sa che a ogni cena che si fa avanza una miriade di pane e si fa secco e..o si gratta o che si può fare?polpette!!!
o avevo 4 bei pezzi di pane (diciamo che fresco sarà stato un chilo), l'ho messo a bagno con un mix di acqua tiepida e latte in ugual misura, strizzato e aggiunto 3 rossi d'uovo (avanzi dei macarons!), sale e pepe, formaggio grana grattato e delle foglie di salvia sminuzzate, più uno spicchio d'aglio schiacciato..dopo di che facciamo una bella serie di palline grandi quanto noci, le appiattiamo un pò e le friggiamo in olio e burro in padella (il burro serve ad alzare a temperatura di fumo dell'olio).
Non le ho salate alla fine perché avevo già messo il sale dentro l'impasto quindi appena fatte si possono mangiare...sempre che arrivino in tavola prima di vedere il vostro stomaco!!!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Laura sulle polpette!





Dopo aver riempito i macarons con la ganache al cioccolato...che me ne faccio di tutta quella che rimane? vengono in nostro aiuto i micro pirottini di IKEA comprati a natale! la ganache, semplicissimamente, si fa con cioccolato fondente e panna in uguale quantità, si fa sciogliere tutto sul fuoco e si aspetta che si rassodi nuovamente. Se volete accellerare qesta operazione basta riempire una ciotola con acqua fredda e metterci dentro il pentolino della ganache.
Ora ci muniamo di sac-à-poche con bocchetta a stella e riempiamo i mini pirottini. Fatto? Decoro con scorzetta d'arancia candita o gocce di cioccolato o zucchero grezzo in grani grossi!


Infine....ricotta e pasta d'olive....che ci faccio?li mischio per bene e ci aggiungo una fettina di salmone affumicato per riempire questo (bellissimo!) eclair!
In pratica si tratta della pasta bignè ma invece di fare le solite e noiose palline faccio delle "strisce" con l'impasto: metto sul fuoco 125 ml di latte e 125 di acqua, ci aggiungo mezzo cucchiaino di sale e uno di zucchero e 100 grammi di burro (nella mia versione ho aggiunto una bustina di zafferano, il gusto finale è decisamente perfetto e stuzzicante!), aspetto che prenda bollore e ci verso 150 grammi di farina (nella mia versione metà era farina 00 e metà farina di kamut) e giro subito col cucchiaio di legno finchè si stacca dalle pareti. A questo punto tolgo dal fuoco, verso in una ciotola e aggiungo 4 uova sbattute, non tutte insieme ma una per volta, in modo da mettere la successiva solo quando una è ben amalgamata al composto...se non riuscite con il cucchiaio di legno in questa operazione potete farla con l'impastatrice (o quello che avete a disposizione) oppure come ho fatto io direttamente con le mani! Ora basta riempire una sac-à-poche con il composto, spremerlo sulla carta forno e cuocere per 20 minuti a 180°. Il gioco è fatto!

Buon appetito e....sfruttate gli avanzi!
KissKiss

3 febbraio 2012

non sono dei macaron...


cioè sono dei macaron ma non sono venuti proprio bene bene bene.....la ricetta l'ho presa da Minù che tramite fb mi ha detto che non mi venivano con il famoso "collarino" perchè non li lasciavo abbastanza nella fase di croutage cioè quella fase di asciugatura alla fine della quale si forma una sottile crosticina sopra....bhe sta volta invece che un'ora, il croutage con prova di "appiccicaggio dito" è durato 3 ore...ma non è servito granchè!forse ho sbagliato qualcosa nell'impasto...ditemi voi se sapete!alla fine comunque il risultato non è dispiaciuto, anzi!!!il ripieno è di mascarpone e crema di pistacchi...golosissima!!!

con questa ricetta partecipo al contest di B per Biscotto! (trovate il banner qui a fianco)

la ricetta è quella che segue:
3 albumi meglio se del giorno prima
175 gr di zucchero a velo
50 gr di zucchero semolato
140 gr farina di mandorle
qualche goccia di limone

Passate al mixer la farina di mandorle insieme con lo zucchero a velo per renderli dello stessa finitura sottilissima, quindi setacciateli un paio di volte per rendere le polveri ancora più fini.
Montate a neve ferma gli albumi a temperatura ambiente con poche gocce di limone e aggiungendo lo zucchero semolato in 3 volte. Se volete usare del colorante questo è il momento adatto per aggiungerlo: quindi a montatura quasi ultimata aggiungete 4-5 gocce di colorante in gel e continuate con le fruste elettriche finchè la meringa avrà ottenuto un colore uniforme.
A questo punto incorporate le polveri alla meringa in 3 volte e amalgamatele con una spatola facendo un movimento dall'alto in basso. Dovrete leggermente smontare il composto, che non dovrà nè risultare troppo sodo nè troppo liquido. Rivestite di carta forno una teglia, versate il composto in una sac a poche con beccuccio liscio medio e formate tanti piccoli bottoncini distanziandoli tra loro di circa 3 cm.

Date qualche colpetto con la mano sotto la teglia in modo da far appiattire un po' i mucchietti di impasto. 
Il macaronage sarà perfettamente riuscito se i bottoncini si presenteranno ben lisci (senza la classica punta della meringa) e non troppo spatasciati. Lasciate asciugare i macarons almeno 3-4 ore, finchè non si sarà formata una pelliccina in superficie che toccandola non si attacca il dito.

A questo punto sono pronti per andare in cottura. Infornate a 140° per circa 12 - 13 minuti.
Una volta sfornati i macarons poggiate il foglio di carta forno su una superficie fredda e prima di staccarli lasciateli riposare 5 minuti, così si staccheranno senza problemi. 

Se avete idea del perchè siano venuti senza collarino fatemi sapere tramite commento!

KissKiss 

p.s. presto vorrei lanciare un contest...che ne dite, si può fare?!?!?

25 gennaio 2012

panettone vs dieta

con questo post partecipo al contest di Benedetta di Fashion Flavors Cooking

PANETTONE vs DIETA

Qualche giorno fa mio padre se ne arriva a casa dal lavoro con una borsa di carta piena...quando vado a sbirciare mi accorgo che è piena di mini panettoni...quelli che si danno ai bambini in genere....da dove li abbia raccattati non lo so, li avrà rubati al bar dell'ufficio...
Comunque sono li che mi guardano intensamente e non so che farne finché girovagando tra un blog e l'altro mi accorgo di questo contest sul riuso degli avanzi natalizi!è la mia occasione per riciclare i mini panettoni!oggi vi propongo una ricetta semplice semplice, appena avrò tempo ve ne proporrò un'altra leggermente più complicata ma molto godereccia ;)
Preparate innanzitutto lo sciroppo dove intingere le fettine di panettone, con 4 cucchiai di acqua + 1 di roba alcolica (io ho usato il pampero) e 1 di zucchero...mettete in una padella bassa sul fuoco finché lo zucchero si è sciolto..ora spegnete la fiamma e inzuppate le fettine di panettone..questo fortunatamente era solo con uvette e niente canditi, avrebbe fatto più contrasto con il ripieno...
Ecco, il ripieno è fatto di circa 130-150 grammi di mascarpone e circa 200 di ricotta, 2 cucchiai di zucchero e un rosso d'uovo più...qualche goccia di cioccolato fondente ;)
Ora, se siete delle fighe prendete un sac-à-poche e riempitelo con il ripieno cremoso...se no tranquillamente con un cucchiaio lo alternate ai dischi di panettone imbevuto....se volete come occo finale una spolverata di zucchero a velo....

il dolce è servito!


buona dieta!

21 gennaio 2012

plum cake mon amour....



Dosi per un after-dinner di 10 persone normali o 20 super-cool-fashion-cioè-magrissime, o per una settimana di colazioni golose:
  • 200 gr di zucchero semolato o a velo
  • 3 uova
  • 150 gr di burro ammorbidito (o come faccio io 70 di burro e 80 di margarina)
  • 220 gr di latte
  • un bacello di vaniglia, i semini
  • 400 gr di farina "oo"
  • sale, lievito per dolci, cacao in polvere
Unire lo zucchero alle uova fino a creare un composto quasi spumoso, aggiungere il latte il burro e i semi di vaniglia e amalgamare fino allo scioglimento completo del burro; aggiungere la farina con un pizzico di sale e impastare velocemente unendo alla fine la bustina di lievito per dolci. Dopo aver imburrato e infarinato una teglia da plum cake o da ciambella, versare metà del composto, aggiungere al rimanente del cacao in polvere e dare una generosa mescolata, infine versare sull'impasto "bianco".
Infornare a 160° per 50minuti.

Mi manca la foto della fetta perchè me la sono spazzolata nel giro di 3 giorni e quindi....sorry :)

buon week end e a presto con ricette e novità!!!


8 gennaio 2012

martini in tiramisù



o tiramisù in martini?
tiramisù classico come ho già spiegato qui, ma "imbicchierato"nei calici da martini, decoro con meringhe sbriciolate e gocce di cioccolato fondente
buone feste e buon torteggiamento!

p.s.vi ho amato quando vi siete interessate della mia salute :)